L’Agenzia Italiana del Farmaco ha autorizzato la sperimentazione di fase I sul vaccino anti-Covid prodotto dall’azienda bio-tecnologica italiana ReiThera. Lo studio è stato messo a punto a Castel Romano, a pochi chilometri da Pomezia dove è in fase avanzata un altro vaccino, quello prodotto dalla Irbm in collaborazione con Oxford University, che potrebbe essere pronto già in autunno (i risultati della sperimentazione sono attesi per la fine di settembre).

Il candidato vaccino ReiThera è stato già valutato positivamente dall’Istituto Superiore di Sanità e ha ottenuto il parere favorevole del Comitato etico dell’INIMI Spallanzani. Lo studio prevede l’arruolamento di 90 volontari sani in due coorti sequenziali (coorte di adulti e coorte di anziani). La sperimentazione inizierà entro la prima metà di agosto e sarà condotta presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “L. Spallanzani” di Roma e il Centro Ricerche Cliniche di Verona. Il vaccino GRAd-COV2 è basato su un vettore adenovirale ed è rivolto contro il Coronavirus 2 responsabile della sindrome respiratoria acuta grave (SARS-CoV-2). GRAd-COV2 ha dimostrato di essere sufficientemente sicuro ed immunogenico nei modelli animali, rende noto l’Aifa.

La coorte degli adulti arruolerà 45 soggetti sani di età compresa tra 18 e 55 anni. La coorte degli anziani arruolerà 45 soggetti sani di età compresa tra 65 e 85 anni. Entrambe le coorti sono definite per avere tre bracci di trattamento a tre dosi crescenti composti da 15 partecipanti ciascuno, per un totale di 6 gruppi. Il progetto di sviluppo del vaccino è sostenuto dal Ministero della Ricerca con il CNR e dalla Regione Lazio.

Il ministro Speranza: vincere la sfida al virus
“Una bella notizia: si avvia, presso lo Spallanzani di Roma e il Policlinico Rossi di Verona, la sperimentazione sui primi volontari del candidato vaccino tutto italiano contro il Covid prodotto da Reithera”. Lo ha scritto su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza. “I ricercatori del nostro Paese sono al lavoro senza sosta per vincere la sfida al virus”.