Archiviata la stagione estiva, come ogni anno l’Italia si tinge d’arte. Sono tante le mostre che inaugurano o che proseguono, in questo autunno 2019. C’è tanto da vedere e segnare in agenda, da Canova a Raffaello, dagli Impressionisti ai Macchiaioli. Da Nord fino al Sud, ecco il nostro itinerario tra le esposizioni che consigliamo di non perdere.

Milano. Canova. I volti ideali è ospitato dalla Gam, Galleria d’arte moderna, dal 25 ottobre al 15 marzo 2020. Sono in mostra per la prima volta 20 capolavori provenienti da musei di tutto il mondo.

Il Sarcofago di Spitzmaus e altri tesori è visitabile alla Fondazione Prada, dal 20 settembre al 13 gennaio 2020. La mostra è curata dal regista di Grand Budapest Hotel Wes Anderson e dall’illustratrice, designer e scrittrice Juman Malouf. L’esposizione raccoglie 537 opere d’arte e oggetti provenienti dal Kunsthistorisches Museum e dal Naturhistorisches Museum entrambi di Vienna.

De Chirico è al Palazzo Reale, dal 25 settembre al 19 gennaio 2020. La mostra è un viaggio tra i misteri della pittura dell’artista attraverso decine di opere proveniente dai più importanti musei del mondo.

De Chirico a Milano

Lecco. I macchiaioli. Storia di una rivoluzione d’arte è la mostra al Palazzo delle Paure, che espone opere di Giovanni Fattori, Raffaello Sernesi, Odorardo Borrani, Vincenzo Cabianca e Telemaco Signorini. Dal 4 Ottobre 2019 al 19 Gennaio 2020.

Torino. Camera, Centro italiano per la fotografia ospita, dal 17 ottobre al 19 gennaio 2020, Wo-Man Ray. Le seduzioni della fotografia. Circa 200 scatti in bianco e nero rendono omaggio alla grande passione del maestro Man Ray per le donne.

Verona. Il tempo di Giacometti da Chagall a Kandinsky porta al Palazzo della Gran Guardia, dal 16 novembre al 5 aprile 2020, la storia del percorso artistico di Giacometti, dalle prime sculture realizzate in Svizzera al periodo di Parigi dove arriva nel 1922. La mostra affianca alle sue opere quelle dei suoi amici contemporanei: da Braque a Chagall, fino a Mirò, Kandinsky e Léger.

Genova. Gli anni Venti in Italia. L’età dell’incertezza è in mostra al Palazzo Ducale, Appartamento del Doge, dal 5 ottobre al 1° marzo 2020. Tra gli artisti dell’epoca esposti figurano Gino Severini, Giorgio de Chirico, Felice Casorati, gli immancabili Marinetti e Depero, fino a Gian Emilio Malerba, Adolfo Wildt e molti altri ancora.

Gli anni Venti in Italia, in mostra a Genova

Rovigo. Giapponismo. Venti d’Oriente nell’arte europea 1860-1915 è visitabile a Palazzo Roverella, dal 28 settembre al 26 gennaio 2020. Nella seconda metà dell’Ottocento, l’arte, il design e la moda orientale, in particolare del Giappone, influenzarono molti pittori e scultori occidentali. La mostra racconta questo momento di passione in quattro ampie sezioni con opere di Guaguin, Toulouse-Lautrec, Van Gogh, Klimt e molti altri.

Venezia. La Fondazione Giorgio Cini, Isola di S. Giorgio Maggiore, presenta Isgrò in laguna fino al 24 novembre. La mostra curata da Germano Celant racconta il percorso creativo di Emilio Isgrò dagli anni Sessanta in poi, focalizzato sulle sue celebri “cancellature”.

Bologna. Palazzo Albergati, fino al 1° marzo 2020, propone Chagall. Sogno e magia. In 160 opere tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni, si scopre tutto il mondo di Chagall, tra cultura ebraica, quella russa e quella occidentale, ma anche il suo amore per la letteratura, la sua fede religiosa, il concetto di amore e di tradizione.

Chagall a Bologna

Urbino. La Galleria Nazionale della Marche a Palazzo Ducale, dal 3 ottobre al 19 gennaio 2020, presenta Raffaello e gli amici di Urbino. Il prossimo anno ricorrono i 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio e la sua città natale lo celebra con questa grande mostra che racconta il mondo delle sue relazioni.

Roma. Per la prima volta insieme in una mostra in Italia, Bacon e Freud, giganti della pittura made in Britain, sono in mostra al Chiostro del Bramante, dal 26 settembre al 23 febbraio 2020. Oltre 45 le opere esposte anche dei contemporanei di Bacon e Freud in prestito dalla Tate.

Impressionisti Segreti è la mostra che celebra l’apertura di Palazzo Bonaparte – che Generali Italia rende fruibile alla città di Roma e non solo, nelle meravigliose sale del piano nobile dove visse Maria Letizia Ramolino, madre di Napoleone Bonaparte. La mostra ospita oltre 50 opere di artisti tra cui Monet, Renoir, Cézanne, Pissarro, Sisley, Caillebotte, Morisot, Gonzalès, Gauguin, Signac, Van Rysselberghe e Cross. Dal 6 ottobre 2019 all’8 marzo 2020.

A cent’anni dalla nascita, il Maxxi dedica il giusto tributo a una delle artiste contemporanee italiane più conosciute nel mondo (meno in Italia): Maria Lai. Tenendo per mano il sole è in mostra fino al 12 gennaio 2020.

Canova. Eterna bellezza è una mostra-evento tra le più attese della stagione, dedicata al legame di Canova con la città di Roma che, fra Settecento e Ottocento, fu la sua inesauribile fonte di ispirazione. Oltre 170 opere di Canova e artisti a lui coevi sono esposte nelle sale del Museo di Roma in Palazzo Braschi di piazza Navona, fino al 15 marzo 2020.

Canova a Roma

Firenze. Palazzo Antinori presenta la mostra su Giovanni e Telemaco Signorini, dal 19 settembre al 10 novembre 2019. Una selezione di 54 dipinti e una scultura in marmo, provenienti da collezioni private e dalla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, fa rivivere una delle stagioni più fertili e iconiche della cultura toscana con due generazioni di grandi artisti a confronto.

Napoli. La vera essenza di Andy Warhol è in mostra presso la Basilica della Pietrasanta, dal 26 settembre al 23 febbraio 2020. In una cornice suggestiva e originale, 150 opere del maestro della pop art raccontano il suo percorso artistico e la relazione che l’artista americano aveva con Napoli che visitò più volte. Un viaggio a colori, dai multipli di Marilyn Monroe al Vesuvio.

Matera. Negli spazi espositivi della Fondazione Sassi, nel Sasso Barisano, fino al 10 gennaio 2020, prende forma il racconto dell’antico tema del pane in una selezione di dipinti della Galleria degli Uffizi. La mostra dal titolo “Il Pane e i Sassi – L’antico tema del pane in una selezione di opere delle Gallerie degli Uffizi” è suddivisa in quattro sezioni e vede, per la prima volta, i capolavori del museo fiorentino in trasferta nella città Capitale Europea della Cultura 2019.

Palermo. La Galleria d’arte moderna, fino al 26 gennaio 2020, presenta Leonardo. La macchina dell’immaginazione. A 500 anni dalla morte di Leonardo, anche Palermo lo celebra con una mostra molto particolare a cura di Treccani con un progetto di Studio Azzurro. Sette videoinstallazioni, delle quali cinque interattive, regalano un’immersione nelle geniali macchine leonardesche e nel loro potenziale utilizzo.