L’inizio del 2020 per Matteo Salvini non è dei migliori. Gli ultimi sondaggi confermano il calo della Lega, sotto la soglia del 30%, ma anche del Pd e Forza Italia. Sale Fratelli d’Italia mentre è stabile il M5S.

Abbiamo analizzato l’ultimo sondaggio di Ixé per Carta Bianca su RaiTre del 7 gennaio, la “Supermedia” dei sondaggi pubblicata il 3 gennaio da La7 sulle intenzioni di voto tra l’inizio e la fine del 2019, e le rilevazioni di Noto Sondaggi per Porta a Porta e Tecné per Tgcom24, sulle elezioni regionali in Emilia Romagna.

Ixé – Carta Bianca

Il partito di Matteo Salvini fa registrare una nuova flessione, scendendo ancora dal 29,9% al 29,5%. Non arriva insomma alla soglia del 30%. Il sondaggio Ixè è stato realizzato per la trasmissione Carta Bianca, in onda sui Rai3, nei giorni compresi tra il 3 e il 7 gennaio. Nonstante le fuoriuscite come le dimissioni di Fioramenti, il Movimento Cinque guadagna lo 0,2%, passando dal 16 al 16,2 per cento. Stabile il Pd che è al 20%, mentre non decolla Italia Viva di Matteo Renzi. A sinistra, tutti gli altri sono sotto il 3%. Continua la sua ascesa Giorgia Meloni al 10,7% mentre Forza Italia sarebbe stabile intorno al 7%.

Supermedia – La7

Il primo sondaggio politico del 2020 è la supermedia del 3 gennaio realizzata da YouTrend e Agi per La7, che hanno analizzato l’evoluzione dei partiti dall’inizio alla fine del 2019. I 5 Stelle hanno perso quasi il 10% in un anno a vantaggio della Meloni e del PD. La Lega e il Pd sono stabili nelle loro posizioni: Salvini in calo ma sopra il 31% e il Pd in leggero aumento ma sotto il 20%. I democratici reggono bene, dunque, nonostante le scissioni di Renzi e Calenda.  Fratelli d’Italia è il partito che cresce di più e raddoppia dal 4 al 10%. Continua la crisi di Forza Italia, ormai terzo partito della coalizione di centro destra, mentre Italia Viva è data al 4,8%.

Il gradimento dei leader

Il sondaggio Ixè ha misurato anche il gradimento dei leader. Giuseppe Conte (40%) resta primo, ma perde un punto ed è ora incalzato da Giorgia Meloni (33%), che scavalva Matteo Salvini, stabile al 32%. Seguono Nicola Zingaretti (in calo al 26%) e Luigi Di Maio (23%), che invece è in ascesa. Cresce anche la fiducia nella leadership di Matteo Renzi (13%).

Il voto in Emilia Romagna

L’istituto demoscopico ‘Noto Sondaggi’ per la trasmissione ‘Porta a Porta ha analizzato il 7 gennaio 2020 il consenso in Emilia Romagna, al voto il 26 gennaio. Stefano Bonaccini – presidente uscente e candidato del centro sinistra – è in testa tra il 43% e il 47%. La rivale Lucia Borgonzoni, candidata presidente leghista per la coalizione di centrodestra, resta stabile in una forbice tra il 41 e il 45%. Simone Benini del Movimento 5 Stelle passa da un consenso tra il 4 e l’8% a una forbice che va dal 5 al 9%. Gli altri candidati sono tra il 4 e il 6%. 

Per Tecné (Tgcom24), Bonaccini è al 46%, Borgonzoni al 44% e Benini al 7%.

(In copertina: Matteo Salvini – Fotogramma)