I risultati definitivi delle elezioni europee in Italia rovesciano il rapporto di forza tra i due alleati di governo, rispetto al 4 marzo.  La Lega, in linea con le previsioni, vola al 34.3% mentre il M5S crolla sotto il 17,1%. Il Partito Democratico è il secondo partito con il 22,7%, Forza Italia è all’8,8% e Fratelli d’Italia supera il 6,5%.

Tutti gli altri partiti sono sotto la soglia di sbarramento del 4%, necessaria per conquistare seggi nel nuovo Parlamento Europeo. Tra questi, +Europa è al 3,1%, Europa Verde al 2,3%, La Sinistra all’1,7%.
Sono sotto l’1% le formazioni di estrema destra, Casapound e Forza Nuova.

Il risultato delle elezioni di ieri potrebbe far tremare il governo e la strada per l’esecutivo Conte è ora in salita. In un anno, la Lega ha infatti raddoppiato i voti e i 5Stelle li ha dimezzati. Con il voto di ieri, la Lega supera i confini nord-sud, crescendo ovunque: in entrambe le circocrizioni del Nord (Nord Est e Nord Ovest) supera il 41%, al centro è oltre il 30%, mentre al Sud e nelle Isole supera, per la prima volta, il 20%.
Per il Movimento 5 Stelle si tratta di un tracollo oltre le peggiori previsioni con più di 15 punti e 5 milioni di voti persi. Il prezzo dell’alleanza con la Lega, il M5S lo paga al Sud dove un anno fa ha raccolto oltre il 40%, mentre è sotto il 10% al Nord.

LE REAZIONI E GLI SCENARI

Luigi di Maio ha parlato oggi, in conferenza stampa al Mise: “Ringrazio i 4,5 milioni che hanno votato il M5S e ringrazio anche chi non ci ha votato perché dal loro comportamento noi impariamo e prendiamo una bella lezione. Faccio i complimenti alla Lega e al Pd e a tutti i partiti che hanno avuto un incremento”. Dentro il Movimento inizia però la resa dei conti con la senatrice Paola Nugnes che gli chiede di fare un passo indietro auspicando la scesa in campo come leader di Roberto Fico.

Matteo Salvini ha promesso fedeltà al governo e nessun contraccolpo sull’esecutivo ma ha dichiarato che adesso si dovrà accellerare su Tav e Autonomie. In conferenza stampa, ha ostentato ancora una volta il rosario e ringraziato gli italiani e il “cuore di Maria”.

Dalle opposizioni, Nicola Zingaretti ha festeggiato al Nazareno il risultato del Pd e ha detto: “Salvini è il vero leader di un governo pericoloso. Noi siamo pronti alle prossime elezioni politiche”.