Il 21 ottobre 1959 apriva per la prima volta le sue porte al pubblico il Solomon Guggenheim Museum di New York, icona dell’architettura del Novecento progettato da Frank Lloyd Wright. Per tutto il 2019, il museo ha in programma una serie di eventi per celebrare il 60esimo anniversario dalla propria nascita. Eventi e appuntamenti speciali pensati per il pubblico, per condurlo alla scoperta di un simbolo dell’arte contemporanea. La struttura a spirale sulla Fifth Avenue si ispira alle principali organizzazioni formali della natura, ma allude anche al movimento dello spirito umano verso l’alto.

I NUMERI DEL GUGGENHEIM

749 sono le bozze di progetto.
16 gli anni passati dall’incarico assegnato a Frank Lloyd Wright, nel 1943, alla chiusura del cantiere nel 1959.
1.900 sono gli artisti presenti nelle collezioni. Tra questi, Jean-Michel Basquiat, protagonista della mostra “Defacement: The Untold Story”, dal 21 giugno.
3 sono i Guggenheim nel mondo: oltre alla sede americana, c’è il museo di Bilbao progettato da Frank O.Gehry e la Peggy Guggenheim Collection di Venezia.

Il Guggenheim di Bilbao

1 milione di persone visitano ogni anno il museo.
7.000 sono le opere della collezione. La più vista on line è Landscape with Snow di Van Gogh.
7.000 sono i metri cubi di cemento utilizzati.
700 sono le tonnellate di acciaio impiegate per costruire lo “scheletro” del museo.
400 sono i metri della scala a chiocciola interna, simbolo dell’edificio. Sale per 6 piani.

La scala interna del museo (Foto: Pixabay)