È un viaggio affascinante in più di 100 opere, attraverso un Paese dove l’iconografia di antiche tradizioni comincia a subire le influenze dell’arte occidentale. Il 19 ottobre ha aperto le porte la nuova mostra ospitata alla pinacoteca Agnelli di Torino, Hokusai, Hiroshige, Hasui. Viaggio nel Giappone che cambia. Il tour nella forma d’arte giapponese più nota e ammirata, quella delle stampe Ukiyo, sarà visitabile fino al 16 febbraio 2020.

La mostra mette a confronto le opere di Katsushika Hokusai (1760 – 1849) e di Utagawa Hiroshige, di vent’anni più giovane (1797-1858), concentrandosi sul momento clou della loro produzione paesaggistica, avvenuta negli anni ‘30 dell’Ottocento, e le raffronta con le opere moderne dell’artista del ‘900 Kawase Hasui (1883-1957), esponente del movimento shin hanga (“nuove stampe”).

La Grande Onda di Hokusai
La Grande Onda di Hokusai

L’esposizione, organizzata dalla Pinacoteca Agnelli in collaborazione con il Museum of Fine Arts di Boston e MondoMostre, è curata da Rossella Menegazzo, docente di storia dell’Arte dell’Asia Orientale dell’Università di Milano, e Sarah E. Thompson curatrice del Boston Museum of Fine Arts.

«Il progetto espositivo studiato insieme a Sarah Thompson dedica il percorso a tre artisti che raramente vengono accostati, piuttosto vengono trattati singolarmente come entità separate e quasi mai messi a confronto», afferma Menegazzo.

Hiroshige
Hiroshige

Tra le opere in mostra non può mancare quello che è considerato il simbolo dell’Ukiyo-e, La Grande Onda presso la costa di Kanagawa, conosciuta come la “Grande Onda”, l’opera più riprodotta di Hokusai, insieme a una stampa de Il Fuji Rosso. Ma insieme ad essa ci sono altre opere non meno emblematiche e di fascino, come stampe della serieTrentasei vedute del monte Fuji, e alcune della serie delleCinquantatré stazioni di posta del Tōkaidōdi Hiroshige.

Info: pinacoteca-agnelli.it