Ribattezzata dai millennial con l’appellativo di Notorious RBG, parafrasando il nome d’arte del celebre rapper Notorious B.I.G., Ruth Bader Ginsburg è oggi una vera e propria icona pop, simbolo di emancipazione per diritti delle donne in un’America sempre più maschilista. Nominata Giudice della Corte Suprema dall’ex presidente Bill Clinton, oggi Ginsburg ha 85 anni ed è amatissima dalle nuove generazioni. La sua è stata una vita eccezionale: è stata tra le prime a lottare attivamente per la parità dei sessi contro ogni forma di discriminazione di genere. Sul lavoro e in ogni altro ambito sociale.

Se non fosse stato per il suo lungo lavoro negli anni ’70 per far cambiare leggi americane non ci sarebbe l’attuale stato giuridico delle donne. Nel 1963 ha creato uno dei primi corsi universitari di giurisprudenza dedicato agli studi di genere e alla parificazione degli stipendi tra uomo e donna fino al riconoscimento dei diritti per gli uomini a una paternità tutelata.

Ruth Bader Ginsburg
Ruth Bader Ginsburg

Questa piccola grande donna ha cambiato la storia degli Stati Uniti dedicando una vita a combattere il sessismo. Oggi la sua storia diventa un film: il documentario “Alla corte di Ruth – RBG” ripercorre le tappe decisive della sua vita, il suo costante impegno politico. Ruth è l’idolo indiscusso tra gli oppositori dell’America conservatrice e autoritaria di Donald Trump, che tenta di mettere in discussione conquiste sociali e leggi come quella sull’aborto. È un film importante, che arriva in un momento storico in cui c’è ancora tanto bisogno di lottare.