In questa strana estate 2020, mancheranno i grandi concerti negli stadi e nelle arene, ma le realtà più piccole sono pronte a ripartire. Rispettando le misure anti-Covid, non pochi festival ed artisti hanno deciso di confermare la stagione musicale estiva alle porte. Dal 15 giugno anche la musica può ripartire, seppur con limiti piuttosto rigidi: distanziamento, posti seduti su prenotazione e un massimo di 1.000 spettatori per gli spazi all’aperto e di 200 per quelli al chiuso. Gli operatori chiedono e attendono però dal governo le deroghe necessarie per poter ripartire, come quelle alla norma che vieta la vendita di cibo e bevande durante i concerti: una misura che, se confermata, rischierebbe di condannare alla chiusura festival ed eventi che non potranno così sostenere i costi.

I festival dell’estate 2020

L’Estate Romana. Il Comune di Roma ha confermato la stagione 2020: la graduatoria del bando pubblico degli eventi è attesa nei prossimi giorni (la commissione si riunirà agli inizi di giugno). La rassegna partirà nel mese di luglio e a tutti i progetti proposti è stato chiesto di rimodulare il programma in conformità alle norme anti coronavirus. Il Comune di Roma ha confermato anche gli altri due bandi culturali: Eureka – La Città della Scienza (prevista inizialmente in primavera) e Contemporaneamente Roma, i cui eventi dovranno svolgersi entro il mese di dicembre 2020.

Estate Sforzesca a Milano. L’Assessorato alla Cultura sta lavorando per confermare l’8° edizione dell’Estate Sforzesca, manifestazione estiva con una programmazione multidisciplinare. Come di consueto la manifestazione si terrà al Castello Sforzesco, proponendo un ricco palinsesto che dovrebbe spaziare dalla musica al teatro alla danza.

Estate Fiesolana. Il programma della 73esima edizione si concentrerà tra il 21 giugno ed il 30 agosto con serate di concerti, eventi teatrali e proiezioni cinematografiche. Già confermati, per quanto riguarda la musica, gli appuntamenti di sabato 27 giugno (Young Jazz), mercoledì 8 luglio (Gianluca Petrella presenta Cosmic Renaissance, progetto ispirato alla musica di Sun Ra), martedì 14 luglio tocca a Ginevra Di Marco, e mercoledì 22 luglio a Tosca.

In foto: Estate Fiesolana

Time in Jazz. Confermata anche la 33esima edizione del festival ideato e diretto da Paolo Fresu che si svolge nel suo paese natale, Berchidda, e in altri centri nel nord della Sardegna. Parteciperanno, tra gli altri, Rita Marcotulli, Cristina Zavalloni, Roy Paci, Fabio Concato, Paolo Di Sabatino e Daniele Silvestri.

L’Arena di Verona chiede al Parlamento di poter ottenere una deroga al limite di spettatori per sostenere economicamente la stagione estiva: si chiede l’aumento del limite da mille a 3mila spettatori. Il Festival lirico nella storia areniana è saltato soltanto durante i conflitti mondiali. La stagione 2020 è slittata all’anno prossimo, ma l’Arena ha messo in calendario serate-evento a partire da agosto, con il palco posizionato al centro della platea e il pubblico distribuito esclusivamente sugli spalti, con norme anti assembramento e specifiche vie di afflusso e deflusso.

La Milanesiana. La rassegna ideata da Elisabetta Sgarbi quest’anno approderà anche sulla Riviera Romagnola, lo ha ha confermato l’assessore al turismo dell’Emilia Romagna Andrea Corsini.

Friuli Venezia Giulia. I promoter che operano nella regione hanno annunciato una stagione di concerti pop, concerti di musica classica con orchestre, concerti jazz, blues, live di cover band, spettacoli di prosa e show comici. A ospitare gli eventi saranno il Castello di Udine, Lignano Sabbiadoro, Grado e il Parco San Valentino di Pordenone, solo per citare alcune delle venue regionali.

Gli artisti in scena

Il primo artista a rompere il silenzio è stato Max Gazzè. Come vi abbiamo raccontato qui, il cantautore, appoggiando l’iniziativa del suo promoter storico Francesco Barbaro di OTRlive, ha deciso di rinunciare ai grandi compensi e ha annunciato un tour di live da mille persone, per far lavorare le maestranze e far ripartire la musica. La tournee partirà probabilmente da Roma, a luglio, alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica.

L’Auditorium di Roma

Un altro che ha una gran voglia di rimettersi in pista è Enrico Ruggeri che ha confermato che sarà tra i protagonisti della Milanesiana. Ci saranno anche i Nomadi che hanno annunciato la riduzione del cachet del 30% (da 22-23 mila euro abituali a 16 mila tutto compreso). Il primo concerto lo faranno in Veneto a metà giugno, poi avanti per tutta l’estate.