Dal mese di giugno, (quasi) tutte le compagnie ricominceranno a volare. C’è chi parte il 15 come EasyJet, chi l’11 come Turkish Airlines. Ryanair ripristina molti dei voli dal 21 giugno (come quelli negli scali pugliesi e sardi), mentre Alitalia garantisce già dal 2 giugno il 36% di voli in più rispetto a maggio. Ma come ripartiremo e come viaggeremo a bordo?

L’obbligo di mascherine, la detersione frequente delle mani e la distanza di 1,5 metri a bordo degli aerei, ma solo se possibile. Sono queste in sostanza le principali linee guida che passeggeri e personale di bordo dovranno rispettare per volare sicuri in Europa, dopo il lockdown adottato in quasi tutti i Paesi contro il coronavirus. L’agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa, European Authority for aviation safety) e il centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc, European Centre for Disease Prevention and Control), su richiesta della Commissione europea, hanno stabilito le nuove regole per volare in Europa in sicurezza. Il documento congiunto prende in considerazioni tutte le fasi del viaggio, riconoscendo che gli aeroporti, le compagnie aeree e gli aerei richiedono diverse procedure.

Mascherine obbligatorie
La mascherina è obbligatoria per tutta la durata del viaggio, a partire dall’aeroporto e finché non si arriva a destinazione. Il dispositivo di protezione delle vie respiratorie dovrà essere cambiato ogni quattro ore, pertanto nel caso di un lungo viaggio diventa obbligatorio portarne con sé un numero sufficiente.

Distanze
La distanza dovrà essere superiore al metro. Tuttavia le famiglie e i passeggeri che viaggiano in compagnia possono sedersi vicini. Se il distanziamento non può essere garantito a causa dei tassi di riempimento, la posizione dei sedili o per altre restrizioni operative, allora è sufficiente che venga indossata la mascherina. Fanno eccezione i bambini di età inferiore ai 6 anni.

Accessi agli aeroporti
Solo i passeggeri possono accedere ai Terminal aeroportuali dove viene misurata la temperatura che non deve superare i 38°C (in Italia il limite è 37,5°C). È consigliato compilare un’autocertificazione sul proprio stato di salute al momento del check-in online, prima ancora di ottenere la carta d’imbarco indicando chiaramente quali sono le conseguenze penali in caso di falsa dichiarazione.

Procedure di imbarco
Alle compagnie si consiglia di imbarcare prima i passeggeri delle ultime file (cosa che sui velivoli più grandi con molti passeggeri avviene già) oppure coloro che occupano i posti finestrino, in seguito chi ha il posto centrale e infine chi ha la poltrona lato corridoio.
Per quanto riguarda lo sbarco, dovrà prevedere che i passeggeri delle file più vicine all’uscita escano per primi, partendo da chi siede nel posto corridoio, poi nel posto centrale e infine chi occupa il lato finestrino.

Bagaglio ridotto
Le linee guide di Easa ed Ecdc prevedono anche che il passeggero viaggi con un bagaglio a mano ridotto, in modo da consentire l’imbarco veloce.

Il documento completo delle linee guida in inglese è consultabile cliccando qui.