Un atlante della dissolvenza. Un viaggio della fotografa di Silvia Camporesi tra le venti regioni italiane alla ricerca di paesi ed edifici abbandonati. È “Atlas Italiae”, un progetto che approda alla Galleria del Cembalo di Roma, in mostra dal 20 febbraio al 9 aprile. L’esposizione, in collaborazione con z2o Sara Zanin Gallery, è la fotografia di un’Italia che si è fermata nel tempo. Una raccolta di immagini, una mappa ideale del paese che sta svanendo.

Luoghi, frammenti di memoria, borghi disabitati da decenni che sembrano non esistere nemmeno sulle cartine geografiche, architetture fatiscenti, archeologie industriali preda dell’oblio, ex-colonie balneari decadenti.

slide fbCementificio Alzano Lombardo (Lombardia). Di Silvia Camporesi, 2015

La mostra propone per la prima volta una selezione molto ampia di immagini, suddivise tra stampe di grande formato a colori e stampe più piccole in bianco e nero, colorate a mano con un procedimento – omaggio al passato della fotografia – attraverso il quale Silvia Camporesi cerca di restituire simbolicamente ai luoghi l’identità persa.

Marinella Paderni nel testo che apre il volume Atlas Italiae, edito da Peliti Associati, scrive: “Nelle immagini dell’artista il velo dell’anonimato e del silenzio visivo si apre svelando l’anima di luoghi congelati nelle nebbie dell’amnesia generale. Qui lo sguardo di Silvia Camporesi va oltre la pura registrazione di uno stato della realtà, è indirizzato sia a cogliere la tensione silenziosa di un’Italia degli estremi sia a rivelare per la prima volta qualità liminari, inespresse, portatrici di un mistero e di un incanto”.

7Roghudi (Calabria). Di Silvia Camporesi, 2015

9Terme / Spa, Porretta Terme (Emilia Romagna). Di Silvia Camporesi, 2015

2Interno / Borgo Taccone (Basilicata). Di Silvia Camporesi, 2015

1Hotel Porretta Terme (Emilia Romagna). Di Silvia Camporesi, 2015

L’AUTRICE
Silvia Camporesi è nata nel 1973 a Forlì, la città in cui oggi vive e lavora. Si è laureata in filosofia. Attraverso i linguaggi della fotografia e del video costruisce racconti che traggono spunto dal mito, dalla letteratura, dalle religioni e dalla vita reale. Negli ultimi anni la sua ricerca è dedicata al paesaggio italiano. Dal 2003 ad oggi ha esposto le sue opere in Italia e all’estero. Da Pechino a Lugano, da Valletta (Malta) a Ravenna, da Ferrara a Rovereto. Nel 2007 ha vinto il Premio Celeste per la fotografia; è stata fra i finalisti del Talent Prize nel 2008 e del Premio Terna nel 2010; ha vinto il premio Francesco Fabbri per la fotografia nel 2013 e il premio Rotary di Artefiera 2015. Atlas Italiae è il suo terzo libro fotografico.

INFO
Galleria del Cembalo
Largo della Fontanella di Borghese, 19 – Roma
20 febbraio / 9 aprile 2016
ORARIO
da martedì a venerdì: 16.00 – 19.00
sabato: 10.30 – 13.00 e 16.00 – 19.00
www.galleriadelcembalo.it

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