Donald Trump ha scelto Amy Coney Barrett come nuovo giudice della Corte Suprema. Il magistrato della Corte d’appello di Chicago sostituirà la celebre giurista Ruth Bader Ginsburg, deceduta una settimana fa e molto amata per le sue battaglie per i diritti delle donne, delle persone lgbt+ e delle minoranze. Amy Coney Barrett, al contrario, è nota per le sue posizioni anti abortiste. Fervente conservatrice e cattolica, supporta i grandi temi cari alla base Repubblicana, come l’interruzione di gravidanza, il diritto di possedere armi e il contrasto alla riforma sanitaria voluta da Obama.

Coney Barrett ha 48 anni ed è nata a New Orleans, in Louisiana. Vive in Indiana, col marito e 7 figli, dei quali due sono adottati e il più giovane ha la sindrome di down. Coney Barrett fa parte di una congregazione di cattolici conservatori chiamata People of Praise, per molti, più una setta che un gruppo religioso.

La ratifica in Senato sembra scontata anche se i democratici faranno di tutto per ritardarla e farla slittare dopo il voto. Biden ha già promesso che, in caso di vittoria, come primo atto della sua presidenza nominerà una giudice afroamericana per l’Alta Corte.

Donald Trump con Amy Coney Barrett. AP Photo
Donald Trump con Amy Coney Barrett. AP Photo

Sull’aborto, la contrarietà di Barrett è praticamente certa. A preoccupare i laici d’America è la sua appartenenza a una corrente di pensiero chiamata originalismo, che si pone come obiettivo quello di interpretare i testi costituzionali alla lettera. Poiché nella Costituzione statunitense l’interruzione di gravidanza non viene citata, per i suoi seguaci non c’è motivo di una legge nazionale che la riconosca.

Posizioni chiaramente a destra sono anche quelle sulla pena di morte e le armi: l’anno scorso criticò una legge federale che ne proibiva il possesso a persone condannate per certi crimini, sostenendo che dovesse limitarsi ai crimini violenti. Quanto alla pena capitale, nonostante la sua fede cattolica, l’ha approvata nei confronti di alcuni condannati durante i suoi anni da giudice. Coney Barrett si è espressa anche contro i diritti dei migranti riconosciuti dall’Obamacare, la riforma sanitaria voluta dall’ex presidente Obama.

La Corte Suprema è il massimo organo giudiziario americano. Un organismo che, con i suoi esponenti a vita, lascia da sempre il segno sulla società americana, con l’interpretazione di leggi che vanno dalla riforma sanitaria alla discriminazione razziale, dalle armi al diritto d’aborto e di voto. La Corte ha attualmente una maggioranza conservatrice: è composta da 5 giudici nominati dai repubblicani, mentre quelli democratici sono scesi a 3, dopo la morte di Ginsburg. Coney Barrett ha 48 anni e sarebbe la più giovane nella storia americana a ricoprire questo ruolo. Ciò significa che può potenzialmente influenzare la Suprema per i prossimi tre decenni e spostarla a destra, da molti anni un obiettivo dichiarato dei Repubblicani.