Il lockdown ha cambiato il calendario dell’arte, ma il sistema è pronto a ripartire. Molte mostre hanno già riaperto le porte ai visitatori, altre stanno per inaugurare. Da Banksy a Raffaello, da Canova alle mostre del Centro Pecci di Prato o del Palazzo delle Esposizioni di Roma, ecco quali visitare e quali sono le misure di sicurezza adottate dai musei.

 

Raffaello 1520 – 1483, Roma
Fino al 30 Agosto. Scuderie del Quirinale

Sono ben 200 le opere da musei di tutti il mondo riunite per l’evento che doveva dare il via alle celebrazioni per il 500esimo anniversario della morte di Raffaello. E più di 100 sono opere di sua mano. Le Scuderie prolungano gli orari di apertura, dal 2 giugno tutti i giorni fino alle 22. Info: scuderiequirinale.it

 

Elliott Erwitt Icons, Roma
Fino al 12 luglio, WeGil

Al WeGil, nel cuore di Trastevere, ha riaperto la mostra dedicata all’ironico sguardo di Elliott Erwitt. Fino al 12 luglio, si possono ammirare 70 fra le più celebri opere del maestro, che ha insegnato “a guardare le cose con più leggerezza”. Info e biglietti: wegil.it

 

Canova. Eterna bellezza, Roma
Fino al 21 giugno, Palazzo Braschi

170 opere sono in scena a Palazzo Braschi, per raccontare il legame tra Canova e Roma, la città dove l’artista di Possagno arrivò nel 1779, a 26 anni. Nella Città Eterna, Canova trovò infinite fonti di ispirazione per la sua arte, diventando il più celebre tra gli scultori neoclassici. La prenotazione è obbligatoria e il preacquisto del biglietto d’ingresso è sul sito: museiincomuneroma.it

 

Le mostre al Palazzo delle Esposizioni, Roma

Ripartono le mostre al PdE di Roma. Jim Dine fino al 26 luglio: la mostra è dedicata ad uno dei maggiori protagonisti dell’arte americana, il cui lavoro, radicale e innovativo, ha avuto un grande impatto sulla cultura visiva contemporanea, in particolare su quella italiana degli anni Sessanta; Metropoli di Gabriele Basilico: in mostra 250 opere di uno dei maggiori protagonisti della fotografia italiana e internazionale, fino al 2 giugno; Condizione Assange: 40 ritratti dell’artista greco Miltos Manetas, dedicati all’attivista e fondatore di Wikleaks Julian Assange, attualmente agli arresti in Gran Bretagna. La prenotazione della visita è obbligatoria, tutte le misure di sicurezza sono elencate sul sito: palazzoesposizioni.it

 

Georges de la Tour, Milano
Fino al 27 settembre, Palazzo Reale

È la prima esposizione dedicata in Italia al maestro delle scene notturne, tra i più affascinanti e misteriosi pittori del Seicento, riscoperto solo nel secolo scorso. La mostra è aperta solo da giovedì a domenica, prenotazione obbligatoria e preacquisto dei biglietti on line. Info: palazzorealemilano.it

 

Le mostre al Centro Pecci, Prato

Il Centro per l’Arte contemporanea Luigi Pecci di Prato riapre i battenti con numerose proposte e ingresso gratuito fino al 3 giugno. The Missing Planet è stata prorogata fino al 23 agosto: una immersione nelle ricerche artistiche sviluppate nelle ex Repubbliche sovietiche dagli anni Settanta a oggi. Dal 4 giugno al 23 agosto, arriva anche la mostra dedicata al fotografo e poeta cinese Ren Hang, artista del nudo e della libertà creativa, che si è tolto la vita nel 2017 a 29 anni. Ingressi contingentati: sono 60 i visitatori che potranno accedere al museo contemporaneamente. Info: centropecci.it

 

Women. Un mondo in cambiamento, Bologna
Fino al 13 settembre, Chiesa di Santa Maria della Vita

Sono 70 gli scatti dei grandi reporter della National Geographic Society. Bellezza, Gioia, Amore, Saggezza, Forza, Speranza i titoli delle sezioni: capitoli di un racconto per immagini della condizione femminile, che ripercorre 100 anni di storia delle donne e attraversa ogni continente. Alla mostra possono entrare massimo 60 visitatori alla volta, ma non è necessaria la prenotazione. Dal 1 giugno, sarà aperta anche i lunedì. Info: genusbononiae.it

 

Robert Doisneau, Parma
Fino al 21 luglio, Palazzo Pallavicini

In mostra 143 immagini di Robert Doisneau: incantano gli scatti del maestro parigino celebre per aver catturato la meraviglia del quotidiano; narratore della vita di strada, della banlieue parigina, della gente comune colta nella sua umanità, dei bambini fragili e ribelli. Ingressi scaglionati e limitato a 150 il numero di persone all’interno della mostra, consigliata la prenotazione e l’acquisto dei biglietti online con fascia oraria. Info: palazzopallavicini.com

 

Taddeo di Bartolo, Perugia
Fino al 30 agosto, Galleria Nazionale dell’Umbria

È la prima monografica dedicata a Taddeo di Bartolo, pittore della scuola senese fra Tre e Quattrocento, celebre per i suoi polittici come racconta la mostra che riunisce pale complete, ma anche tavole disperse e riaffiancate per la prima volta. Come quelle della pala di San Francesco al Prato di Perugia. 100 opere in tutto, raccolte da Gail E. Solberg, la studiosa più esperta del pittore. Tutte le misure di sicurezza adottate per l’emergenza sanitaria sul sito: gallerianazionaledellumbria.it

 

I musei civici di Macerata riaprono ad ingresso gratuito

Dopo il blocco per l’emergenza Covid-19, riaprono in sicurezza con ingresso gratuito fino al 30 giugno, solo nei fine settimana, dal venerdì alla domenica, con apertura speciale l’1 e 2 giugno, dalle 10 alle 19 con orario continuato. A Macerata sarà possibile tornare a visitare i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi con il Museo della Carrozza, l’elegante Pinacoteca di Arte Antica, la suggestiva Galleria dell’Eneide con la collezione di arte moderna, la tenera Madonna con il Bambino di Carlo Crivelli e l’Adorazione dei Magi attribuita al Tintoretto; l’Arena Sferisterio, straordinario e unico teatro all’aperto semicircolare di oltre 2400 posti, oggi sede di prestigiose manifestazioni musicali; l’Area archeologica Helvia Recina con le rovine monumentali del teatro romano e i resti dell’antica città di Ricina; l’Ecomuseo di Villa Ficana, che valorizza il borgo di case di terra e paglia adagiato su un pendio collinare della periferia di Macerata, sopravvissuto alla cementificazione selvaggia, oggi punto di riferimento per chi si occupa di terra cruda, architettura vernacolare e architettura sostenibile. macerataculture.it

 

Sfida al Barocco, Torino
Fino al 20 settembre, Reggia di Venaria

I magnifici Giardini hanno riaperto. Da sabato 30 maggio si potranno visitare anche la Reggia, il Castello della Mandria e la nuova grande mostra Sfida al Barocco. Un viaggio alla scoperta delle arti europee tra la fine Seicento e metà Settecento. Un percorso incentrato sul confronto, gli scambi e le influenze tra Roma, Parigi e la Torino di Filippo Juvarra, che si snoda tra 200 opere. Ingressi contingentati (50 persone ogni mezz’ora per la mostra), obbligatoria la prenotazione e l’acquisto online dell’ingresso su: lavenaria.it

 

Un artista di nome Banksy, Ferrara
Fino al 27 settembre, Palazzo Diamanti

Banksy, il misterioso, controverso e famosissimo writer di Bristol, arriva a Ferrara per riaprire, dal 30 maggio, Palazzo dei Diamanti. Con oltre 100 opere – dai dipinti degli inizi agli stencil, dalle serigrafie agli oggetti e le sculture come Mickey Snake – riunite in un palazzo storico. Info: palazzodiamanti.it

 

I sei anni di Marcello Rumma 1965-1970, Napoli
Fino al 29 giugno, Madre

La Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee presenta la prima mostra retrospettiva dedicata a Marcello Rumma (Salerno, 1942-1970), figura centrale nel dibattito culturale italiano e internazionale fra gli anni Sessanta e Settanta. Il Madre è aperto e visitabile nei consueti giorni e orari. madrenapoli.it