Anche quest’anno Taste Of Roma si conferma una certezza per gli amanti dell’alta cucina. Saranno in scena 20 fuoriclasse del food, dal 20 al 23 settembre nei Giardini Pensili dell’Auditorium Parco della Musica. Giunto alla sua settima edizione, Taste Festival, dopo la tappa invernale di Courmayeur e quella primaverile di Milano, torna nella capitale. I 20 chef sono tra i migliori nomi della cucina italiana: da Heinz Beck ad Adriano Baldassare, da Roy Caceres a Giulio Terrinoni e Cristina Bowermann. Dalle loro cucine, proporranno un menu complessivo di 72 portate. Tema di quest’anno è l’abbinamento tra cibo e arte.

Il festival è l’occasione ideale per conoscere e incontrare dal vivo i maestri della buona tavola italiana e assaporare la loro idea di cucina, espressa in quattro portate a un costo accessibile che varia tra i 6 e i 10 sesterzi (1 sesterzio equivale a 1 euro).

Tra le proposte, cocktail Academy, degustazioni, abbinamenti birra-cibo e spettacolari show cooking.

Queste le ‘grandi firme’ della ristorazione della Capitale presenti, in gran parte ristoranti con almeno una stella Michelin: Imàgo all’Hassler; Tordomatto; La Pergola – Hotel Rome Cavalieri; Glass Hostaria; Metamorfosi; La Terrazza Hotel Eden; All’oro; Barrique; Mirabelle Hotel Splendide Royal; Magnolia; Acquolina; Bistrot 64; Finger’s; Il Convivio Troiani; Per Me; Ristorante il Tino; Enoteca Al Parlamento; Maestri in Cucina Ferrarelle.

L’INTERVISTA | MAURO DORIGO

FACE Magazine.it ha incontrato Mauro Dorigo, General Manager di Be.It. events, che in questa intervista ci racconta cosa sarà Taste of Roma 2018.

Taste of Roma è ormai giunto alla settima edizione. Un bilancio del lavoro svolto finora e un auspicio per il futuro?
Taste of Roma ha acquisito in questi anni un ruolo di primaria importanza nel network delle capitali del mondo in cui si svolge la manifestazione, basti pensare alla vittoria di Kotarod Noda per il piatto più buono a livello internazionale ottenuta lo scorso novembre a Taste of Abu Dhabi. Roma Caput Mundi anche grazie allo straordinario successo di questa manifestazione che viene vissuta dal pubblico romano ogni anno con maggiore entusiasmo.

Verranno allestite 18 cucine, tre in più rispetto allo scorso anno. Quali altre novità ci riserva Taste of Roma 2018?
In questa edizione troveremo più cucine, la volontà è quella di aprirci alle nuove realtà portando nuovi sapori e creazioni. Roma è una città in continua evoluzione e oltre ai “veterani” come Heinz Beck e Cristina Bowerman ci saranno nuovi protagonisti come Oliver Glowig e Franco Madama. Cerchiamo sempre più il coinvolgimento della città e dei suoi protagonisti spaziando anche in altri settori, nasce con questo spunto la collaborazione con l’istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata ISFCI di Roma, che attraverso l’attività dei suoi studenti collaborerà per realizzare materiale creativo durante tutto l’evento

Il 2018 è l’Anno del Cibo Italiano, i 20 chef protagonisti di Taste of Roma racconteranno l’Evoluzione del gusto e il legame con l’arte. Come?
Partendo dal concetto di “evoluzione del gusto” che caratterizza a tutti gli effetti la storia e l’identità italiana, a Taste of Roma 2018 scopriremo quale opera artistica italiana ispira maggiormente la cucina dei nostri chef protagonisti attraverso il piatto che più rappresenta la loro evoluzione culinaria: quest’anno il IV° piatto del menu di ogni ristorante sarà il loro #piattodautore.

Tra le attività di Taste of Roma ci sono anche le “sfide” di Taste Arena. Di cosa si tratta?
La Taste Arena è il cuore pulsante dei Taste Festivals Italia dove si alterneranno momenti di sfida dove replicare e “difendere” ricette preferite appuntamenti dove scoprire i trucchi per rendere veramente speciali le creazioni, il tutto capitanato dai nostri chef protagonisti e ospiti con un food partner d’eccezione, Metro.

Roma è la città in cui è nato Taste Festival. Come è cambiato in questi anni il rapporto tra la città e la cucina d’autore?
Come ogni città Roma è in continuo cambiamento e Taste of Roma si adatta con lei. La Capitale, i romani e la loro cucina rappresentano per noi la tradizione culinaria per eccellenza, una culla di sapori e profumi dove ci si sente a casa. Si cresce, si evolve così come il gusto. Ma Mamma Roma è sempre mamma Roma.

Roma, Milano, Courmayeur. Taste Festivals Italia continua a crescere, attraversando l’Italia. Quali sono i prossimi appuntamenti e le proposte targate Taste?
Taste Festivals Italia è sempre stato un progetto ambizioso, ogni anno è una sfida nuova perché ogni edizione è differente dalla precedente. Il prossimo anno Taste of Milano festeggerà i 10 anni e lo farà a dovere, quindi stay tuned!

I BIGLIETTI DI TASTE OF ROMA

Il costo del biglietto di ingresso è confermato anche quest’anno a 16 euro (sono previste riduzioni per i più piccoli e prezzi speciali per le famiglie e i gruppi). Anche quest’anno ci sarà la Vip Lounge (ambiente speciale, come il costo, 60 euro). I biglietti saranno in vendita su www.tasteofroma.it (già in prevendita) e in loco presso la biglietteria di Auditorium Parco della Musica.

Dove:
Giardini Pensili | Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro de Coubertin, 30, Roma

Quando:
20, 21, 22, 23 settembre 2018

Orari di apertura al pubblico:
20/9 – giovedì 19:00 – 24:00
21/9 – venerdì 12:00 – 15:30 (su accredito) | 19:00 – 24:00
22/9 – sabato 12:00 – 17:00 | 19:00 – 24:00
23/9 – domenica 12:00 – 17:00 | 19:00 – 24:00

*La Biglietteria in loco aprirà 1 ora prima dell’inizio dell’evento e chiuderà 1 ora prima dell’orario di chiusura della manifestazione.

www.tastefestivalsitalia.com