Le elezioni europee del prossimo 26 maggio potrebbero riscrivere gli equilibri politici del continente. Internettiani, Sacro romano impero cattolico, Partito pirata, Movimento Catena: oltre ai partiti tradizionali, troveremo anche loro sulle schede, in cabina elettorale. E poi ci sono i  candidati e i capilista delle 5 cirscoscrizioni, tra new entry e grandi esclusi. Facciamo ordine sulla contesa elettorale per capire chi e  cosa voteremo, da sinistra verso destra. Assente di fatto il centro, ormai quasi definitivamente scomparso nella contesa politica nazionale di fronte ad un elettorato ormai sempre più polarizzato, anche in Italia, tra pogressisti e conservatori.

SINISTRA

Il “nuovo” Partito Democratico a guida Nicola Zingaretti avrà nel simbolo anche il progetto Siamo Europei di Carlo Calenda. Capilista nelle circoscrizioni sono Giuliano Pisapia nel Nord-Ovest, lo stesso Calenda nel Nord-Est, Simona Bonafè al Centro (accompagnata dal sindacalista Mamadou Small e da David Sassoli), l’ex procuratore nazionale antimafia Franco Roberti al Sud e Caterina Chinnici, figlia del giudice Rocco e a sua volta magistrato, in Sardegna e Sicilia, circoscrizione in cui corre anche il medico di Lampedusa, Pietro Bartolo, protagonista del documentario Fuocoammare. Tutti gli eletti confluiranno nel Pse

La Sinistra è un cartello elettorale che riunisce Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana e Sinistra Europea e che riporta sul simbolo il gemellaggio con il gruppo europarlamentare Gue/Ngl, che nella scorsa legislatura ha ospitato L’Altra Europa con Tsipras. Capolista nelle Isole sarà il giornalista Corradino Mineo, al nord ovest Eleonora Cirant, attivista di Nonunadimeno, Silvia Prodi, nipote dell’ex premier e consiglieta comunale a Bologna sarà capolista al Nord est e al centro Marilena Grassadonia, presidente dell’Associazione famiglie Arcobaleno. Al sud Eleonora Forenza, europarlamentare uscente della Gue.

+Europa ha siglato un’alleanza elettorale con Italia in Comune di Pizzarotti – conteso fino all’ultimo anche dai Verdi – e Socialisti. Nel simbolo però non ci sono riferimenti ad Alde, il gruppo europeo in cui dovrebbero confluire la maggior parte degli eletti. Ecco i capilista: non solo la leader, ex commissaria Ue, ex ministra degli Esteri Emma Bonino (nella circoscrizione Centro), ma anche il sindaco di Parma, ex grillino e fondatore di “Italia in comune” Federico Pizzarotti (a Nord est), il segretario di +Europa Benedetto Della Vedova (Nord ovest), il professor Raimondo Pasquino (Sud) e Fabrizio Ferrandelli (Isole). Con +Europa in lista ci sono anche sindaci-simbolo come il primo cittadino paladino dei migranti di Castelnuovo di Porto, Riccardo Travaglini, e il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio. Ci sono inoltre il critico d’arte e intellettuale Philippe Daverio (Nord Est) e l’ex-parlamentare radicale Marco Taradash (secondo in lista al Centro).

Europa Verde è la lista che unisce Verdi e Possibile. La nuova lista tenterà di sfruttare il traino dello European Green Party – i Verdi europei e il movimento Fridays for Future che sta conquistando soprattutto le nuove generazioni. In campo ci sarà Pippo Civati, fondatore di Possibile. E alla fine ha sciolto la riserva anche Angelo Bonelli, coordinatore nazionale dei Verdi. Ma le capolista sono tutte donne: Elena Grandi (portavoce nazionale dei Verdi), Silvia Zamboni, Annalisa Corrado, Eliana Baldo e Nadia Spallitta.

Potere al Popolo invece salterà l’appuntamento europeo.




DESTRA

Forza Italia candida Silvio Berlusconi, capolista in quattro delle cinque circoscrizioni, lasciando al presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani il compito di rappresentare gli azzurri al Centro. Gli eletti confluiranno nel gruppo europeo del Ppe. Mentre Elisabetta Gardini ha annunciato di lasciare il partito per approdare in FdI, è stata esclusa a sorpresa dalle liste Mara Carfagna. Ci saranno invece l’eurodeputata uscente Lara Comi e Giusy Versace (Nord Ovest), Irene Pivetti (Nord Est), Alessandra Mussolini (Centro), Barbara Matera e l’evergreen Lorenzo Cesa (Sud), Gabriella Giammarco (Isole).

Lega – Salvini Premier punta a quota 25 deputati europei. Il progetto di Salvini è quello di federare i partiti più a destra nello spettro politico continentale, tra i quali anche formazioni accusate di negare gli orrori del nazismo come hanno dichiararato alcuni candidati tedeschi di Alternative fuer Deutschland. In Europa, la Lega è alleata con Afd, Veri finlandesi, e Partito Popolare danese. Matteo Salvini è capolista in tutte e 5 le circoscrizioni. In lista c’è Anna Cinzia Bonfrisco, storica senatrice berlusconiana indagata per corruzione e associazione a delinquere. Ci sono poi l’ex M5s Marco Zanni e l’ex moglie di Roberto Calderoli, Gianna Gancia, e Mario Borghezio, da 18 anni a Strasburgo e più volte al centro di forti polemiche per le sue dichiarazioni omofobe e anti migranti. C’è poi il professore euroscettico Antonio Maria Rinaldi e Francesca Donato, presidente dell’associazione Eurexit, che si pone “come scopo fondamentale l’uscita dell’Italia dall’Eurozona”.

Fratelli d’Italia avrà come capolista Giorgia Meloni in tutte le circoscrizioni. In lista ci saranno anche Elisabetta GardiniAlberto Alberoni e Daniela Santanché (Nord Ovest), Caio Giulio Cesare Mussolini, pronipote del duce, e Raffaele Fitto (Sud).

Destre Unite è il cartello di cui fa parte Casapound, alleata del partito europeo – ma antieuropeista – Aenm, l’Alleanza Europea dei Movimenti Nazionalisti guidata dall’ungherese Bela Kovacs, accusato di essere una spia russa.

GLI ALTRI

Per il Movimento 5 Stelle, cinque donne, scelte personalmente da Luigi Di Maio, guideranno le liste nelle 5 cirscoscrizioni: Alessandra Todde, amministratore delegato di Olidata, candidata nel collegio elettorale delle Isole; Chiara Maria Gemma, professore associato in didattica e pedagogia speciale all’università di Bari “Aldo Moro”, al Sud; Daniela Rondinelli, componente del Gabinetto di Presidenza del Comitato economico e sociale europeo, candidata al Centro. E ancora: Maria Angela Danzì, segretario generale e direttore generale dei comuni di Genova e Novara e della provincia di Varese, candidata nel collegio Nord-ovest; Sabrina Pignedoli, giornalista d’inchiesta in particolare su ‘ndrangheta nel territorio di Reggio Emilia, candidata al Nord-est. Oltre agli europarlamentari uscenti (e riconfermati) Fabio Massimo Castaldo e Ignazio Corrao e alle ‘new entry’, come il sindaco di Livorno Filippo Nogarin e la ex Iena Dino Giarrusso.
Il Movimento non ha ancora trovato una casa europea, ma Luigi di Maio ha siglato un accordo con partiti europei che condividono le battaglie per la democrazia diretta. La lista include al momento Zivi Zid, Kukiz15, Liike Nyt e Akkel, ma i numeri potrebbero non bastare. Oggi, in Europa, i 5 stelle sono alleati con l’Ukip britannico, ma è molto improbabile che il Movimento voglia rinnovare l’alleanza.

Non ce l’ha fatta invece Volt, il giovane movimento paneuropeo che non è riuscito a raccogliere le 150 mila firme necessarie. Il simbolo viola sarà comunque presente in 9 Paesi Ue – Austria, Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Lussemburgo, Olanda, Spagna e Svezia – sotto il cartello di Volt Europa.