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I 7 decessi. Le morti legate al coronavirus in Italia sono finora 7. In tutti i casi si tratta di persone anziane con un quadro clinico generale compromesso in precedenza e per nessuno di loro c’è la certezza che sia stato il virus nato in Cina a ucciderli.

L’ultima vittima è un 62enne del Lodigiano, morto alle 18.30 di ieri dopo essere stato trasferito nel fine settimana all’ospedale Sant’Anna di Como. Gli altri pazienti deceduti sono: un 62enne residente a Castiglione d’Adda (Lodi) già dializzato con patologie croniche, un 80enne di Milano, un 84enne di Bergamo, un 88enne di Caselle Landi, una donna di Crema anche lei paziente oncologica, un uomo di 78 anni di Schiavonia in Veneto e una donna di 77 anni di Casalpusterlengo. 

I contagiati sono 288. L’ultimo bilancio in Italia parla di 288 contagiati: 212 in Lombardia, 42 in Veneto, 23 in Emilia Romagna, due in Toscana, tre nel Lazio, tre in Piemonte.Primo caso di tampone positivo per coronavirus in Toscana, a Firenze e probabile caso a Pistoia. E’ risultata positiva al coronavirus anche la turista di Bergamo in vacanza a Palermo che ieri sera è stata ricoverata nell’ospedale Cervello per i controlli dopo aver mostrato sintomi influenzali. Un primo caso ci sarebbe anche in Liguria. A Vo’ è stato individuato un uomo che potrebbe essere il “caso zero”, collegato con gli altri casi di Codogno.

“Dal virus si guarisce”. Walter Ricciardi, membro italiano dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e neoconsigliere del ministro della Salute, oggi ha dichiarato: “Dobbiamo ridimensionare l’allarme: il 95% dei malati guarisce”.

Perché tanti casi in Italia. L’Italia è il primo Paese europeo per numero di casi positivi al Covid-19. Domenica il premier si è detto “sorpreso dall’aumento dei contagi, ma forse è dovuto ai controlli più accurati che facciamo”. Una lettura confermata dai dati: in Italia sono stati effettuati il quintuplo dei tamponi eseguiti in Francia.  Anche la virologa Ilaria Capua, che negli Stati Uniti dirige il One Health Center of Excellence della University of Florida, ha confermato: “l’Italia sta vivendo una situazione più critica perchè sta cercando i casi più attivamente di altri”.

Le misure del governo. Il premier Conte nella serata di ieri ha detto: “Il focolaio è nato perché un ospedale non ha seguito i protocolli“. Il presidente del consiglio ha anche annunciato la possibilità di limitare i poteri dei presidenti di Regione, provocando le ire dei governatori leghisti di Lombardia e Veneto. Il premier ha anche definito una fake news la chiusura delle scuole e università in tutto il Paese.

Tra le misure attuate dal governo, 11 comuni del lodigiano, con 50mila persone, resteranno isolati per almeno 2 settimane. Tra i paesi in isolamento ci sono Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo. Sarà vietato entrare e uscire dalle zone in quarantena.  Il premier Conte ha annunciato oggi: “È pronta l’ordinanza per uniformare comportamenti delle Regioni al momento non colpite”.

Allarme economia. Piazza Affari ieri ha perso il 5,4%, sono stati bruciati 30 miliardi. Lusso, turismo e cibo sono i settori che stanno subendo i danni maggiori. Il Nord colpito dalla diffusione del virus fa rischiare un crollo verticale dell’economia in tutto il sistema Paese.

Le misure nelle Regioni. Le misure per contenere e controllare il coronavirus riguardano 7 regioni con 27 milioni di italiani. Resteranno chiuse per almeno una settimana le scuole in Veneto, Piemonte, Friuli, Emilia Romagna, Liguria e Lombardia. Sono state cancellate 4 partite di serie A, il Carnevale di Venezia e Ivrea, oltre a tutte le manifestazioni di piazza e le gite scolastiche. La Lombardia chiude anche i cinema, i teatri e i luoghi di svago a partire dalle 18.

Tra le altre regioni, la Toscana ha deciso l’obbligo di segnalare il rientro dei cittadini provenienti sia dalla Cina che dai comuni italiani in quarantena. La Puglia prepara un’ordinanza per la segnalazione preventiva al medico di base di tutti coloro che stanno rientrando. L’appello a non presentarsi in ospedale, ma contattare i numeri di emergenza. In Basilicata, tutti i cittadini che rientrano dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Liguria o che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni dovranno rimanere in quarantena presso il proprio domicilio per 14 giorni.

Le prime guarigioni italiane. Due persone sono guarite allo Spallanzani di Roma: il test si è negativizzato per il turista cinese (non ancora per la moglie, le cui condizioni sono in fase di miglioramento) e per il giovane ricercatore italiano arrivato da Wuhan. Il paziente cinese è il primo in Italia per il quale viene dichiarata la guarigione completa.

Treni in tilt, Italia spezzata in due. È ancora caos nella circolazione ferroviaria con il nord Italia. Il traffico della linea convenzionale Milano-Bologna fra Lodi e Piacenza, comunica Ferrovie dello Stato, è stato sospeso dalle 13.30 di ieri per controlli sanitari e attività precauzionali. I Problemi sull’alta velocità Torino-Milano-Roma-Salerno stanno provocando ritardi fino a 90 minuti su tutta la rete.

Psicosi all’estero. Il premier Conte ha giudicato “inaccettabili le limitazioni agli italiani da altri Stati”. Molti Paesi infatti stanno sconsigliando i viaggi in Italia, mentre l’Austria ha sbloccato il Brennero, dopo un parziale blocco di domenica. 300 passeggeri arrivati all’aeroporto di Mauritius su un volo Alitalia decollato dall’Italia sono stati bloccati subito dopo lo sbarco. Secondo quanto si apprende da fonti informate, stanno permettendo lo sbarco solo ai passeggeri provenienti dalle zone italiane non a rischio coronavirus, mentre gli altri potrebbero essere rimpatriati. Inoltre un Flixbus partito ieri mattina da Milano è stato bloccato all’autostazione Perrache di Lione.

Nel mondo, i morti sono 2.699, i contagiati sono 80.248 e 27.747 le guarigioni.

I numeri di telegono per l’emergenza. Zona rossa Lombardia 800 894545 | Veneto 800 462340.
Il Ministero della Salute ha realizzato un sito dedicato: www.salute.gov.it/nuovocoronavirus.
Il numero di pubblica utilità è 1500. Il Ministero ha anche stilato una lista di 10 consigli da seguire per evitare il contagio (leggi qui).

Cosa sappiamo del virus

Sul Coronavirus abbiamo letto complotti, fake news, dichiarazioni senza alcun riscontro scientifico e tanta psicosi. Ma cosa sappiamo finora? Ecco le domande che tutti ci siamo posti, con le risposte fornite dalla scienza.

Cos’è il Coronavirus?
Si tratta di una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi. Un nuovo coronavirus (in questo caso il 2019-nCoV) è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo.

Come si trasmette?
Il nuovo coronavirus si trasmette da una persona infetta a un’altra attraverso la saliva; tossendo e starnutendo; con contatti diretti personali (come toccare o stringere la mano e portarla alle mucose); toccando prima un oggetto o una superficie contaminati dal virus e poi portandosi le mani (non ancora lavate) sulla bocca, sul naso o sugli occhi; e raramente con contaminazione fecale. Non si trasmette attraverso gli oggetti o per posta.

Quali sono i sintomi?
I più comuni includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

Quali sono i tempi di incubazione?
Tra 1 e 14 giorni. Il coronavirus è contagioso anche durante l’incubazione, che è diversa dalla Sars. Il virus 2019 n-CoV, secondo uno studio pubblicato da The Lancet, può essere trasmesso anche da persone che, pur avendo già l’infezione, non mostrano di avere sintomi.

A che punto è la ricerca? Esiste un vaccino?
L’Italia è stato il primo paese in Europa e tra i primi al mondo ad isolare il Coronavirus. Merito di tre scienziate dell’Istituto Spallanzani di Roma: Maria Rosaria Capobianchi, Concetta Castilletti e Francesca Colavita. Il risultato è stato ottenuto dai virologi a meno di 48 ore dalla diagnosi di positività per i primi due pazienti in Italia. Ciò non significa che sia stata individuata la cura, ma poterlo studiare, capire e verificare meglio cosa si può fare per bloccare la diffusione. Il vaccino non è ancora stato individuato, ma scienziati di tutto il mondo sono allo studio. Essendo una malattia sviluppata di recente, per realizzarne uno i tempi possono essere anche relativamente lunghi.

Come si cura il Coronavirus?
Contro il nuovo Coronavirus SarsCoV2, non esistono al momento terapie specifiche, ma solo cure sperimentali. Oggi, la malattia si tratta come i casi di influenza. Nei casi più gravi, ai pazienti viene praticato il supporto meccanico alla respirazione. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha suggerito una terapia antivirale sperimentale, correntemente utilizzata anche all’Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani di Roma, dove due persone sono già guarite. In Cina invece sta funzionando la terapia del plasma.

Come prevenirlo?
Qualche accortezza può essere presa. Ad esempio, lavare spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche, starnutire o tossire in un fazzoletto e poi gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso, evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura non lavate e le bevande non imbottigliate ed evitare il contatto ravvicinato, quando possibile, con chiunque mostri sintomi. Il Ministero della Salute ha stilato una lista di 10 consigli da seguire per evitare il contagio (leggi qui).

È vero che il virus è arrivato all’uomo dai serpenti?
La causa non è ancota nota. Secondo la prestigiosa rivista scientifica Nature, non ci siano prove a sufficienza per sostenere che questi virus possano infettare altre specie diverse da mammiferi e uccelli, come i rettili. Per gli esperti, l’ipotesi che il virus sia stato sviluppato in laboratorio non ha alcun fondamento e la notizia, circolata in rete, è una fake news.

Da dove è partito il virus?
Il coronavirus ha colpito inizialmente la città di Wuhan che oggi è isolata. Inizialmente si pensava che il virus fosse partito dal mercato cittadino dove è uso comune la macellazione di animali selvatici vivi, ma nulla è ancora stato provato.

Quanti sono i morti, i contagiati e i casi guariti?
I morti nel mondo sono 2.699, i contagiati sono 80.248 e 27.747 le guarigioni. Oltre il 90% dei casi è in Cina. I numeri sono superiori rispetto alla Sars, che ha ucciso 774 persone in tutto il mondo nel 2002-2003, ma il rapporto tra contagi e decessi è nettamente inferiore (Ndr: i numeri sono aggiornati al 25 febbraio 2020).

Qual è il tasso di mortalità?
Al 19 febbraio, nella provincia di Hubei, la più colpita, il tasso di mortalità è del 2,9%, nel resto del Paese è dello 0,4%. Tra tutti i potenziali infetti, è tra lo 0,3 e l’1%. Ma l’Oms avverte, sono dati preliminari: per perfezionare i modelli di previsione occorreranno ulteriori indagini e informazioni. Per la Sars, il tasso di mortalità è stato del 10%, e quello della Mers (Sindrome Respiratoria Mediorientale) è stato del 30%.

È pericoloso mangiare cibo cinese in Italia?
Non vi è alcun rischio. Il direttore del Dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, Giovanni Rezza, ha rassicurato sul fatto che “il rischio di contagio non riguarda il cibo, non si corre alcun pericolo mangiando in ristoranti cinesi in Italia”.

Ci sono fake news sul Coronavirus?
Come tutte le epidemie, anche il coronavirus proveniente dalla Cina ha fatto emergere fake news e notizie non confermate. Alcune teorie cospirazioniste parlano di un complotto per vendere i vaccini. Ma, come già detto, al momento non esiste alcun vaccino.

Cosa sta provocando la psicosi?
I danni causati dalla paura sono tanti: da quelli nel settore turistico al crollo degli incassi delle attività commerciali sia italiane che cinesi. Gli stessi abitanti o turisti di origine cinese sono vittime in queste settimane di discriminazioni e atti di razzismo. L’economia italiana potrebbe subire un arresto importante nelle regioni colpite dal virus. Le attività cinesi sono state oggetto di boicottaggio e il calo dell’economia cinese potrebbe avere effetti molto negativi su tutta l’economia globale.