In almeno 100mila hanno affollato in cinque giorni la fiera del libro, dal 5 al 9 dicembre nella Nuvola, il centro congressi capitolino. Più libri più liberi 2018 si è concluso con un successo di presenza e tanti sold out per molti autori. Si è parlato di attualità, cultura, politica, futuro.  Si temeva un calo di presenze, dopo il boom dell’ultima edizione, ma Annamaria Malato, presidente della fiera ha confermato i 100mila visitatori del 2017 parlando di “folla come e forse più dello scorso anno, una vittoria”. Soddisfatto il presidente dell’Aie Ricardo Franco Levi e anche il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, e la sindaca Virginia Raggi.

Foto: facebook/Piùlibripiùliberi

Tra i tanti ospiti, la senatrice a vita Liliana Segre in chiusura dello spazio di Repubblica, ha detto: “Bisogna avere pena degli odiatori in questa società dell’odio”. Folla in sala per Mimmo Lucano, sindaco sospeso di Riace che ha detto: “Come può un cristiano votare Salvini? La destra dell’odio non è compatibile con i valori cristiani”. Non sono mancati Emma Bonino, Ezio Mauro, Michele Serra e Stefano Bartezzaghi, mentre Enrico Mentana ha presentato il suo nuovo giornale online, Open. Tra gli scrittori, Abraham Yehoshua, Pinar Selek, Joe Lansdale, Jhumpa Lahiri e, all’Arena Robinson, Ben Pastor, Paolo Giordano e Michael Dobbs. In totale, sono arrivati in fiera 1.500 autori, per gli oltre seicento eventi organizzati dalle centinaia di marchi editoriali presenti.

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Ad aver partecipato alla fiera sono stati più i “lettori forti” dei semplici curiosi, da quanto affermano gli espositori. Tra i libri più venduti c’è, al primo posto, L’amica geniale di Elena Ferrante. Boom di vendite anche per Il primo cerchio di Aleksandr Solženicyn, Una giornata in giallo, la raccolta di racconti di più scrittori, da Camilleri a Savatteri, edita da Sellerio, La famiglia Aubrey di Rebecca West (Fazi), Una cosa divertente che non farò mai più di David Foster Wallace (Minimum Fax), L’incredibile viaggio delle piante di Stefano Mancuso (Laterza). Si conferma il successo dei fumetti, dall’ultimo di Gipi a Zerocalcare. Delle guide Lonely Planet, i paesi più quotati sono stati Israele (esaurita), Giordania, Scozia, Iran e, unica tra le mete europee non in calo, Portogallo e Lisbona.

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