Negli ultimi attacchi di Israele su Gaza, almeno 17 palestinesi sono stati uccisi dall’alba di oggi. L’Onu: da maggio uccisi 1.373 civili mentre cercavano cibo. Quattro medici a El Pais: “A Gaza è l’inferno, sparano a testa, torace e genitali di chi aspetta il cibo”. La Slovenia vieterà il commercio di armi con Israele, “Primi nell’Ue”
La Redazione
Almeno 17 palestinesi sono stati uccisi dall’alba di oggi negli attacchi dell’Esercito israeliano (Idf) su Gaza, affermano fonti ospedaliere nella Striscia ad Al Jazeera. Due delle vittime stavano aspettando gli aiuti umanitari vicino al Corridoio di Morag, a sud di Khan Younis. In questo attacco, riporta l’emittente sono rimaste ferite più di 70 persone. Intanto, l’Onu ha dichiarato oggi che a Gaza da maggio sono stati uccisi 1.373 civili mentre cercavano cibo.
4 medici a El Pais: “A Gaza è l’inferno”
A Gaza c’è una situazione di autentico “inferno”, con migliaia di persone in preda alla fame e a rischio immediato di morte, mentre appena si entra in territorio israeliano “si arriva in un posto normale”: è uno degli aspetti sottolineati in interviste a El País da un gruppo di quattro medici, tre britannici e uno spagnolo, che sono stati recentemente nella Striscia e attualmente si trovano nel paese iberico. Il loro obiettivo, adesso, è denunciare le conseguenze delle azioni militari di Israele. “Mi sembra che gli animali in Regno Unito abbiano più diritti che i palestinesi nella loro terra”, sottolinea da Madrid il dottor James Smith, che a Gaza ha lavorato come medico volontario.
La Slovenia vieterà il commercio di armi con Israele, “Primi nell’Ue”
La Slovenia ha annunciato che vieterà il commercio di armi con Israele a causa del genocidio a Gaza. “La Slovenia è il primo Paese europeo a vietare l’importazione, l’esportazione e il transito di armi da e verso Israele” ha dichiarato il governo in una nota, aggiungendo di agire in modo indipendente perché l’Unione “non era in grado di adottare misure concrete” come richiesto.
I dati dell’Unicef sui bambini di Gaza
“Negli ultimi 21 mesi di guerra a Gaza, sono stati uccisi più di 17.000 bambini e 33.000 sono stati feriti. Ogni giorno vengono uccisi in media 28 bambini, l’equivalente di un’intera classe. Considerate questo dato per un momento. Un’intera classe di bambini uccisi, ogni giorno, per quasi due anni”: è quanto ha detto Catherine Russell, direttrice generale dell’Unicef, nel suo intervento al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. “Questi bambini non sono combattenti – ha rimarcato – vengono uccisi e mutilati mentre fanno la fila per ottenere cibo e medicine salvavita”.
Foto copertina credits © Ap – Il Manifesto
