Capolavori storici, collezioni permanenti e nuove mostre: cosa visitare dai musei civici al Colosseo, dal Maxxi alla Galleria Nazionale.

Dopo la lunga pausa di tre mesi, anche a Roma gli spazi d’arte tornano ad essere visitabili per tutti. Il nuovo Dpcm prevede la riapertura dei musei dal 1 febbraio, dal lunedì al venerdì, nelle Regioni gialle. La Capitale rialza così il sipario sul suo straordinario patrimonio e sulle nuove esposizioni.

Da lunedì 1 febbraio, sono di nuovo aperti al pubblico su prenotazione gli spazi civici del circuito Musei In Comune: Musei Capitolini, Museo di Roma a Palazzo Braschi, Museo dell’Ara Pacis, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia, Museo Barracco, Museo Napoleonico, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura, Villa di Massenzio.

© La Quadriennale d’arte

Giovedì 4 febbraio riapre anche la Quadriennale d’arte a Palazzo delle Esposizioni: l’ingresso è libero grazie al sostegno di Gucci e solo su prenotazione. Riapre anche la grande mostra “I marmi Torlonia. Collezionare capolavori” negli spazi di Villa Caffarelli, con oltre 90 opere, tra i 620 marmi catalogati e appartenenti alla prestigiosa collezione Torlonia. Un riferimento fondamentale per la storia dell’arte, degli scavi e del restauro. Fino al 29 giugno 2021.

La Galleria Borghese riapre al pubblico con il progetto Ci siete mancati: due settimane di eventi speciali per i visitatori del museo. Tra questi, tutte le mattine alle ore 12 la direttrice Francesca Cappelletti, in alternanza con uno storico dell’arte o restauratore del Museo, racconta brevemente il dipinto Danza campestre di Guido Reni, appena acquisito, le sue vicende e la riscoperta sino al ritorno nella​ collezione del cardinale Scipione Borghese. 

Riapre anche il parco archeologico del Colosseo, con il Foro Romano e il Palatino, aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle 16.30 (con ultimo ingresso alle 15.30): il biglietto ordinario d’ingresso è di 16 € con il ridotto 2 € ed è acquistabile online sul sito www.parcocolosseo.it e sul sito del concessionario www.coopculture.it. La visita al Foro Romano e al Palatino è aperta con un unico ingresso dalla via Sacra/arco di Tito.

Colosseo. Foto © Unsplash

A tutto questo si aggiungono alcune importanti novità con le nuove mostre che inaugurano proprio in questi giorni. Il 1 febbraio, al Museo dell’Ara Pacis ha inaugurato “Radici”, la monografica del grande fotografo Joseph Koudelka e da giovedì 4 febbraio ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, arriva “Il mito di Napoleone”, una mostra dedicata agli scavi promossi da Bonaparte a Roma.

Dal 3 febbraio al MACRO ripartono tutte le sezioni del “Museo per l’Immaginazione Preventiva”, il programma del direttore artistico Luca Lo Pinto che presenta otto nuovi progetti espositivi, tra cui “Campo di Marte”, prima grande personale in un’istituzione museale italiana di Nathalie Du Pasquier. L’ingresso è gratuito.

MACRO

Il Mattatoio presenta dal 9 febbraio “Luigi Presicce. Le Storie della Vera Croce” a cura di Angel Moya Garcia, mentre nel Padiglione 9A aprirà al pubblico il 22 febbraio l’esposizione “Fotografia. Nuove Produzioni 2020 per la Collezione Roma” a cura di Francesco Zizola.

Lunedì 1 febbraio la Galleria Nazionale ha riaperto al pubblico con 5 mostre e 32 nuove opere in Time is Out of Joint tra cui Carla Accardi, Giovanni Anselmo, Christian Boltanski, Anish Kapoor e Roni Horn. I biglietti si possono acquistare direttamente al museo il giorno della visita.

Anche il MAXXI ha riaperto le porte ai visitatori, con orari di visita dalle 11 alle 19 da martedì a venerdì e il prezzo speciale a 5 euro. Tra le mostre attualmente visitabili il Maxxi ospita “Giovanni Gastel. The People I like”, “Isaac Julien. Lina Bo Bardi”, il “Maxxi Bulgari Prize 2020”, “Architecture, silence and light. Louis Kahn in the Photographs by Roberto Schezen”.


Di Mauro Orrico
Salentino di origine, romano di adozione, è laureato in Scienze Politiche (La Sapienza) con Master in Tutela Internazionale dei Diritti Umani. Ha lavorato per Rai3 e La7d. Da 14 anni è anche organizzatore di eventi di musica elettronica e cultura indipendente. Nel 2014 ha fondato FACE Magazine.it di cui è direttore editoriale..