La nuova mostra dell’artista Isabella Corda esplora la memoria delle relazioni attraverso scultura, plexiglas e shibari, l’antica arte giapponese del legare con le corde. Fino al 23 maggio 2026 negli spazi del Magazzino Muse – Centro d’Arte, ad Ancona.

La Redazione

Cosa resta di un legame quando i corpi si allontanano? A questa domanda tenta di rispondere Trasparenze, la nuova serie di installazioni site-specific di Isabella Corda, ospitata dal 2 al 23 maggio 2026 negli spazi del Magazzino Muse – Centro d’Arte, in via degli Aranci 1F ad Ancona. La mostra, curata da Maria Antonietta Scarpari, propone un dialogo intimo e potente tra la rigidità della materia e la fluidità del vissuto emotivo. L’artista, forte di una formazione internazionale, unisce da anni la scultura alla complessa pratica dello shibari, l’antica arte giapponese del legare con le corde. In questo progetto, la ricerca si concentra sul corpo inteso come custode di memorie e relazioni passate.

Il percorso espositivo si articola attorno a una serie di lastre in plexiglas trasparente. Questi elementi, sospesi, inclinati o distesi in pose differenti, rappresentano “corpi assenti” dalla forte presenza fisica e visiva. La trasparenza del plexiglas si lascia attraversare dalla luce e dall’aria, ma non scompare. Al contrario, le strutture modificano l’ambiente circostante e proiettano ombre continue sulle pareti, amplificando la percezione dello spazio. A contrastare la freddezza industriale del plexiglas intervengono corde in iuta, lavorate interamente a mano dall’artista. Isabella Corda applica le regole geometriche del karada (la legatura del corpo nello shibari classico) per poi scardinarle dall’interno.

Isabella Corda decostruisce il nodo tradizionale per assecondare un gesto più istintivo, personale e biografico. Il risultato è una forma di cura tangibile, dove il tempo impiegato dalle mani per tessere la corda diventa il fulcro dell’opera stessa. L’installazione rifiuta qualsiasi staticità. Sotto l’effetto delle correnti d’aria della galleria, le lastre oscillano in modo imprevedibile. Questo movimento perpetuo genera un gioco di ombre che muta di secondo in secondo, creando una sorta di scrittura visiva inafferrabile. Trasparenze si configura così come una riflessione profonda sulla persistenza dei sentimenti oltre la fine di un rapporto fisico. L’ingresso alla mostra è libero.

Trasparenze
Di Isabella Corda
Magazzino Muse, Via degli Aranci 1F, Ancona
02 – 23 maggio 2026 · A cura di Maria Antonietta Scarpari
Orari:
– Giovedì, venerdì e sabato dalle 17.30 alle 20
– Domenica dalle 10.30 alle 12
Ingresso libero
Info: 339 671 1190