Da lunedì 7 giugno, sono entrate in zona bianca Abruzzo, Liguria, Veneto e Umbria. In tutta Italia, il coprifuoco viene spostato a mezzanotte.

Da ieri, lunedì 7 giugno, a Molise, Friuli Venezia Giulia e Sardegna si aggiungono in zona bianca anche Abruzzo, Liguria, Veneto e Umbria: salgono quindi a sette le Regioni che si trovano nell’area con le minori restrizioni. Le prossime a diventare bianche dovrebbero essere, dal 14 giugno, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Emilia Romagna e Provincia di Trento. Il 21 giugno resterà così in giallo solo la Valle d’Aosta.
Da ieri, inoltre, in tutta Italia, il coprifuoco viene spostato di un’ora, dalle 23 a mezzanotte, mentre sarà eliminato del tutto dal 21 giugno. 

Foto: Nick Hillier – Unsplash


Cosa cambia in zona bianca

Innanzitutto, in tutte le Regioni in zona bianca viene eliminato il coprifuoco. Riaprono inoltre parchi tematici e di divertimento, fiere, matrimoni, unioni civili e altre cerimonie, ma con il “green pass” (queste attività in zona gialla saranno consentite dal 15 giugno). Possono anche riaprire centri benessere, piscine al chiuso, sale bingo (che in zona gialla riaprono dal 1° luglio).

Quanto alle visite in casa di amici, in zona bianca non vi è alcun limite numerico (in zona gialla invece si può essere al massimo in 4 oltre ai conviventi e ai figli minori).

Cambiano anche le regole per i ristoranti: la principale novità è la possibilità, solo in zona bianca, di potersi sedere massimo in 6 persone allo stesso tavolo anche al chiuso. Non ci sono invece limiti all’aperto. In zona gialla invece resta valida la regola delle 4 persone allo stesso tavolo.