La Commissione Trasporti dell’Ue ha approvato il diritto al bagaglio a mano incluso nel prezzo del biglietto. La norma dovrà essere confermata dal Parlamento e potrebbe entrare in vigore nel 2026. Novità anche per i disabili e sui risarcimenti in caso di cancellazione o ritardo.
Di Marta Foresi
L’Unione Europea alza la voce contro alcune pratiche delle compagnie aeree low cost: il bagaglio a mano in volo deve essere incluso nel prezzo del biglietto. La commissione Trasporti ha approvato un pacchetto di modifiche alle regole Ue sui diritti dei passeggeri. Si tratta di una misura destinata a segnare una svolta nella vita dei viaggiatori stretti tra gli algoritmi di acquisto e le complesse regole del check in. La proposta sancisce il diritto di portare a bordo un bagaglio a mano gratuito di dimensioni standard (fino a 100 cm complessivi e 7 kg), oltre a un oggetto personale come zaino o borsetta.
Il provvedimento dovrà ora essere confermato in sessione Plenaria ed è parte di una più ampia revisione della normativa europea per rafforzare i diritti di chi viaggia, sia nel trasporto aereo che in quelli multimodali (combinazioni treno-aereo-bus).
Il relatore Matteo Ricci (Pd) ha dichiarato: “Il Parlamento fissa un principio semplice ma fondamentale: il bagaglio a mano deve essere compreso nella tariffa base, non è un lusso ma parte del viaggio. Stop alle pratiche commerciali opache che trasformano un volo low cost in un incubo a costi nascosti”.
Tra le altre novità a tutela dei viaggiatori incluse nel testo, compare l’obbligo per le compagnie aeree a garantire che i bambini sotto i 12 anni possano sedere gratuitamente accanto all’adulto che li accompagna; viene sancito un diritto alla mobilità per i disabili; per i rimborsi si prevede che i vettori diano ai passeggeri un modulo precompilato per la richiesta di risarcimento in caso di cancellazione o ritardo.
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