Lunedì, Donald Trum ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e diversi leader europei. Il vertice è stato cordiale e senza colpi di scena, ma non sono emersi risultati concreti sul futuro della guerra in Ucraina.
La Redazione
Lunedì si è svolto l’incontro molto atteso alla Casa Bianca, a Washington, tra il presidente statunitense Donald Trump, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e diversi leader europei. Si è parlato di guerra in Ucraina e Zelensky e i leader europei hanno tentato di allontanare Trump dalle posizioni della Russia.
Il vertice si è svolto in seguito all’incontro del 15 agosto in Alaska tra Trump e il presidente russo Vladimir Putin.
A Zelensky, Trump ha detto di non ritenere necessario un cessate il fuoco, e che si possa fare direttamente un accordo di pace. Al contrario, i leader europei hanno molto insistito sulla necessità di un cessate il fuoco per fermare i combattimenti e poi avviare i negoziati di pace. I leader europei hanno detto di aver anche parlato a lungo delle “garanzie di sicurezza”, ma alla fine non hanno comunicato alcun piano concreto. In sostanza, il vertice è stato pacato e cordiale ma nessun risultato concreto è stato raggiunto.
Ora la grande attesa è per il faccia a faccia tra Putin e Zelensky, previsto nelle prossime settimane, forse a Ginevra.

L’incontro tra Trump e Putin
Prima del vertice di lunedì tra il presidente americano e i leader europei, la scorsa settimana Trump ha incontrato Putin in Alaska. Erano dieci anni che Putin non metteva piede in territorio americano. Al termine dell’incontro, c’è stata una conferenza stampa congiunta e i due presidenti hanno posato davanti alla stampa con una scritta alle spalle, “Pursuing Peace”, che significa “perseguire la pace”, durante la quale però non hanno risposto alle domande dei giornalisti.
Vladimir Putin è rimasto fermo sulle sue posizioni. Dopo essersi complimentato con Trump, ha descritto come “costruttivi” i negoziati. Nessun cessate il fuoco è arrivato da questo summit e il presidente russo ha affermato, rivolgendosi al Tycoon, che “se fosse stato lui il presidente, non ci sarebbe stata la guerra”.
Putin ha mandato un messaggio ai leader europei, invitandoli a sostenere gli sforzi di pace suoi e di Trump, senza interferire.

