Il “Digital Green Certificate” arriverà il 15 giugno. Il passaporto vaccinale ci farà tornare a viaggiare liberamente, ma potrà servire anche ad accedere ad eventi e luoghi pubblici.

Il Parlamento europeo ha dato il via libera alla procedura d’urgenza per l’approvazione del Digital Green Certificate. Il certificato vaccinale è il primo passo per far ripartire un comparto, quello turistico fermo da oltre un anno. Un forte segnale di speranza in vista dell’estate che si avvicina. La decisione del Parlamento europeo prevede ora il voto definitivo entro la fine di aprile, dopo il completamento delle opportune procedure burocratiche e le analisi legate alla questione privacy. Poi, il varo definitivo consentirà al documento di entrare in funzione già a partire da giugno, in tempo quindi per sostenere il traffico nell’alta stagione, confidando anche in uno stato di avanzamento della campagna vaccinale.

Come funzionerà

Il certificato verde digitale conterrà un codice QR con una firma digitale per impedirne la falsificazione. Al momento del controllo del certificato, si procederà alla scansione del codice QR e alla verifica della firma. Ogni organismo autorizzato a rilasciare i certificati (ad esempio un ospedale, un centro di test o un’autorità sanitaria) avrà la propria chiave di firma digitale. Ci sarà scritto il nostro nome, la data di nascita, il numero di passaporto, se siamo stati vaccinati o no. Se siamo stati positivi e abbiamo sviluppato gli anticorpi. In alternativa, se non siamo stati immunizzati, verrà registrato il risultato del tampone.

Il passaporto non sarà obbligatorio. Ci sarà una versione cartacea e una per smartphone. Il patentino sarà valido in tutti gli stati dell’Unione, aperto a Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera, gratuito e disponibile nella lingua o nelle lingue ufficiali del Paese. Il certificato verde digitale è inteso ad agevolare la libera circolazione all’interno dell’UE, quindi anche i non vaccinati potranno viaggiare.

Foto: I. M. SoviLe © Usplash

Secondo Thierry Breton, Commissario europeo per il mercato interno a capo della task force Ue sui vaccini, il passaporto sarà lanciato il 15 giugno e potrà essere richiesto per prenotare un volo, ma anche per partecipare a eventi o entrare in un luogo pubblico

La decisione europea di introdurre il passaporto sanitario ha incontrato il favore unanime degli operatori del comparto turistico. Airlines 4 Europe confida grazie anche a questo strumento in una vera ripresa dei viaggi per quest’estate e per il ceo di easyJet Johan Lundgren: “Le compagnie aeree sono pronte a ricollegare l’Europa e sostenere la ripresa economica”.

Il Commissario Breton ha inoltre garantito che entro il 14 luglio “i cittadini dell’Unione Europea avranno raggiunto l’immunità di gregge“. Una promessa supportata dal conto dei vaccini, con le 360 milioni di dosi che saranno consegnate in Europa entro giugno, e 420 milioni entro fine luglio.