Si è spento a 89 anni Pippo Baudo, il più celebre volto della Tv italiana, icona televisiva e culturale del Novecento. La camera ardente sarà aperta da lunedì al Teatro delle Vittorie, mentre i funerali si terranno mercoledì 20 agosto a Militello, in Sicilia.

Di Marta Foresi

Giuseppe Vittorio Raimondo “Pippo” Baudo si è spento ieri, sabato 16 agosto a 89 anni, a Roma, come confermato da fonti vicine alla famiglia e dal suo storico legale, Giorgio Assumma. Nato a Militello in Val di Catania il 7 giugno 1936, è stato il “Superpippo” della Tv italiana, il più celebre volto televisivo, una vera e propria icona del Novecento.
Dopo essersi laureato in Giurisprudenza all’Università di Catania, ha iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo come conduttore radiofonico e giornalista. Con una carriera lunga sei decenni, Baudo ha dominato la scena televisiva popolare e culturale. Per 60 anni è stato il volto della Rai, conducendo programmi ormai leggendari come Settevoci, Canzonissima, Domenica In, Fantastico e molte altre trasmissioni di successo. Ha condotto il Festival di Sanremo in ben tredici edizioni, un primato assoluto nella storia della televisione italiana. In alcune di quelle edizioni, ha ricoperto anche il ruolo di direttore artistico. Durante le sue conduzioni, Baudo ha introdotto diverse innovazioni e rivoluzioni nel formato del Festival, come l’apertura a nuovi generi musicali, il coinvolgimento di ospiti internazionali, che hanno contribuito a rendere l’evento ancora più prestigioso e internazionale.

Il Talent-Scout della TV

Pippo Baudo è stato anche un vero scopritore di talenti. Ha contribuito a lanciare carriere di personalità oggi celebri come Lorella Cuccarini, Heather Parisi, Laura Pausini, Andrea Bocelli, Giorgia, Eros Ramazzotti, Beppe Grillo, Barbara D’Urso, Fabrizio Moro, e molti altri.

Le reazioni alla morte

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha definito Pippo Baudo «protagonista e innovatore della tv», ricordando la sua professionalità, la cultura, il garbo e la straordinaria capacità di interpretare i gusti e le aspettative dei telespettatori italiani.
Tra le tante reazioni dei personaggi della tv e della musica, Roberto Benigni ha ricordato così il conduttore: «Con lui e grazie a lui momenti di spettacolo televisivo prodigiosi, di un’allegria sfrenata e di una gioia incontenibile. Bravissimo. Un grande professionista. Grazie caro Pippo».
«Pippo, ti voglio bene». Con queste parole Amadeus ha deciso di omaggiare Pippo Baudo pubblicando un’immagine su Instagram che lo ritrae mentre bacia una foto del noto conduttore televisivo.
«Caro Pippo, ora che comparirai al Supremo cerca di non dire “l’ho scoperto io”. Con immenso affetto, Beppe», ha scritto in un post su X Beppe Grillo.
Romina Power: «Pippo non era semplicemente un conduttore televisivo, era un amico caloroso, una bella persona».
L’attrice e amica Nancy Brilli ha ricordato così l’essenza del suo stile: “Potevi essere Freddy Mercury o un Ciro Cocozza qualunque… ti faceva sentire una star. Pippo era un vero Maestro”.
Per Paolo Bonolis: «Grande pioniere di eleganza, costruzione e innovazione. Ha percorso epoche diverse della televisione rimanendo sempre attuale. È terminata una vita ma non una storia. Ciao Pippo, fai buon viaggio».
«Ti bacio di nuovo Pippo, uomo gentile. Hai aperto strade, sei stato generoso, attento, audace e prudente. Un meraviglioso attivatore di leggerezza. Grazie». Lo ha scritto su X Luciana Littizzetto.