L’Eurovision torna in Italia, a Torino, dopo 31 anni. Ieri, eliminati Achille Lauro (in gara per San Marino) e Emma Muscat (per Malta). L’Italia, con Mahmood e Blanco, è di diritto in finale. Boom di ascolti: in 5 milioni e mezzo davanti alla Tv.

L’Eurovision Song Contest è tornato in Italia a 31 anni dall’ultima volta. Torino ospita per la prima volta il più seguito concorso musicale del mondo. L’edizione 2022 si è aperta martedì con la prima semifinale, la seconda si è svolta giovedì, mentre sabato sarà la finalissima. Mahmood e Blanco rappresentano l’Italia con Brividi dopo aver vinto il festival di Sanremo, ma non hanno dovuto superare le semifinali perché l’Italia, da sempre, è ammessa automaticamente alla finalissima del concorso senza affrontare la fase intermedia, in quanto parte dei cosiddetti Big Five, ossia i cinque Paesi che hanno contribuito a supportare l’Unione Europea di radiodiffusione e che tutt’oggi ne sono i principali sostenitori.

Insieme a noi, fanno parte di questo gruppetto ristrettissimo anche la Francia, la Germania, l’Inghilterra e la Spagna. Nel 1997, tuttavia, il nostro Paese decise di uscire dalla competizione restandoci fuori per quattordici anni, ed è per questo che, per questo lasso di tempo, si è parlato solo di Big Four.

Sabato, dunque, i nostri Mahmood e Blanco sfideranno i qualificati delle prime due serate. Ecco chi sono.

I qualificati della prima serata

Marius Bear (Svizzera)
Rosa Linn (Armenia)
Systur (Islanda)
Monika Liu (Lituania)
Maro (Portogallo)
Subwoolfer (Norvegia)
Amanda Tenfjord (Grecia)
Kalush Orchestra (Ucraina)
Zdob si Zdub (Moldavia)
S10 (Paesi Bassi)

I qualificati della seconda serata

Jermie Makiese (Belgio)
We Are Domi (Repubblica Ceca)
Nadir Rustamli (Azerbaijan)
Ochman (Polonia)
The Rasmus (Finlandia)
Stefan (Estonia)
Sheldon Riley (Australia)
Cornelia Jakobs (Svezia)
WRS (Romania)
Konstrakta (Serbia)

I momenti più belli

La kermesse si è aperta martedì con il volo del drone “Leo” che è entrato nel Palaolimpico sorvolando l’Eurovision Village e le note del “Nessun dorma” della Turandot di Giacomo Puccini, all’insegna del “Suono della bellezza”. Subito dopo l’ingresso dei tre conduttori: Mika e Alessandro Cattelan in total black con Laura Pausini in abito fucsia. La prima serata ha omaggiato Raffaella Carrà, ricordata anche da Laura Pausini con “Fiesta”. Standing ovation finale per Diodato e il suo “Fai rumore”. Mahmood & Blanco hanno presentato al pubblico mondiale Brividi, il brano con cui gareggia l’Italia. Un lunghissimo applauso ha salutato la band ucraina Kalush Orchestra, tra i super favoriti di questa edizione.
Giovedì, non ce l’hanno fatta gli italiani Achille Lauro (che rappresentava San Marino) e Emma Muscat (per Malta).