Elon Musk, ha annunciato la nascita del partito “America Party”. Ha registrato il nuovo movimento nel giorno delle celebrazioni dell’Indipendenza. Trump lo ha già stroncato: “Ridicolo, ha perso il controllo”.
Di Marta Foresi
Il 4 luglio il magnate sudafricano Elon Musk, fino a poche settimane fa consigliere dell’amministrazione Usa ma poi in rotta con Donald Trump per la legge di bilancio, aveva indetto un sondaggio: “Il Giorno dell’Indipendenza è il momento perfetto per chiedersi se si desidera l’indipendenza dal sistema bipartitico (che alcuni definirebbero monopartitico)! Dovremmo creare l’America Party?”. Gli utenti che hanno votato, in 1.248.856, si sono espressi per il 65,4% a favore e per il 34,6% contrari.
Poi Musk ha annunciato la nascita dell’America Party. “Con un rapporto di 2 a 1, volete un nuovo partito politico, lo avrete. Quando si tratta di mandare in bancarotta il nostro Paese con sprechi e corruzione, viviamo in un sistema monopartitico, non in una democrazia. Oggi, l’America Party è nato per restituirvi la libertà” ha rilanciato il miliardario sul social di sua proprietà X, nel giorno delle celebrazioni dell’Indipendenza, il 4 luglio scorso.
Il primo passaggio formale nella nascita del nuovo movimento è avvenuto poche ore dopo con la registrazione del nome (Amep) presso la Commissione elettorale federale, primo e necessario passo per correre alle elezioni.
La stroncatura di Trump
I rapporti fra i due sono tesi da tempo, da quando Musk ha lasciato la Casa Bianca, per i dissidi tra i due, nati con la legge di bilancio fortemente voluta dal presidente Usa (che l’ha definita Big Beautiful Bill) ma considerata da subito un “abominio” dal numero uno di Tesla.
“Penso che sia ridicolo fondare un terzo partito. Stiamo riscuotendo un enorme successo con il Partito Repubblicano”, ha dichiarato Trump. “Penso che fondare un terzo partito non faccia altro che aumentare la confusione. Mi rattrista molto vedere Musk perdere il controllo e trasformarsi in un disastro nelle ultime cinque settimane”.

