Dopo l’invasione totale di Gaza da parte dell’esercito israeliano, in molte città d’Italia, da Milano a Roma, da Firenze a Torino, in migliaia sono scesi in piazza contro il genocidio e “le complicità dell’Europa e del governo italiano”. A Roma, un corteo gremito ha attraversato il centro.

Foto e testi di Mauro Orrico

Gli italiani dicono no al genocidio. L’offensiva di terra dell’esercito israeliano di lunedì notte ha accelerato e unito le proteste, inizialmente previste per i prossimi giorni. Così martedì sera in decine di migliaia sono scesi in piazza contro il genocidio e lo sterminio del popolo palestinese a Gaza e in Cisgiordania e a sostegno della Global Sumud Flotilla. Cortei e presidi spontanei si sono svolti a Roma, Napoli, Milano, Trieste, Varese, Padova, Mestre, Cosenza, Bologna.
Nella Capitale, il presidio indetto dagli studenti della Sapienza in concomitanza con la cerimonia dei 90 anni dell’ateneo, si è trasformato in un corteo cittadino che, partito da piazzale Aldo Moro, è arrivato ai Fori Imperiali. Dopo le notizie che provenivano da Gaza City, alla protesta si sono aggiunte anche la Cgil di Roma e Lazio, l’Anpi locale, l’Arci e diversi esponenti della maggioranza della capitale a titolo individuale. Ecco le immagini dell’enorme corteo romano, organizzato in poche ore e promosso solo attraverso i social e il passaparola.

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