Tornano le zone gialle e possono riaprire musei, teatri e sale da concerto, ma a causa del coprifuoco il 70% è rimasto chiuso. Arriva il certificato per viaggiare. Ristoranti a pranzo e cena ma solo all’aperto.

Da ieri, lunedì 26 aprile, l’Italia ha cambiato colore: quasi tutte le regioni tornano ad essere gialle, tranne Valle D’Aosta, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia che sono in zona arancione, mentre la Sardegna è l’unica regione in zona rossa. Entrano in vigore le nuove misure anti-Covid con le prime riaperture nelle regioni gialle. Ripartono i bar e i ristoranti, sia a pranzo che a cena, ma solo quelli all’aperto. Possono riaprire musei, cinema, teatri e sale da concerto, a capienza ridotta. Oltre il 70% però ha deciso di restare chiuso. Il motivo è il coprifuoco, confermato dalle 22 alle 5: una misura molto contestata e difficilmente conciliabile con molte attività. A Roma ad esempio, sono aperte solo tre sale cinematografiche e pochissimi teatri. A chiedere l’abolizione del coprifuoco, o almeno lo slittamento di orario, sono le Regioni, parte della maggioranza (Lega e Iv in testa), le associazioni del comparto turistico, della ristorazione e delle altre attività coinvolte. Molti sindaci delle città turistiche soprattutto del Sud, inoltre, hanno laciato l’allarme: con il coprifuoco si rischia di azzerare il turismo, facendo fuggire altrove i viaggiatori. La misura dovrebbe essere “rivista” dal 15 maggio.

Ecco tutte le misure in vigore da oggi.

Spostamenti

Sono liberi in zona gialla o tra regioni gialle. Per muoversi tra regioni di colori differenti, si deve esibire un certificato che attesti di essere vaccinati, guariti o con tampone negativo.

Scuole e università

In zona gialla e arancione, sono aperte tutte le scuole con le superiori almeno al 70% e l’Università è in presenza. Anche in zona rossa, riaprono tutte le scuole con le superiori almeno al 50% e il primo anno di università in presenza.

Dal 26 aprile in zona gialla

• Riaprono teatri e cinema. La capienza massima consentita è del 50%, comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto.

Ristoranti solo all’aperto, pranzo e cena.

Sport all’aperto.

• Riaprono gli stabilimenti termali.

• Gli spostamenti sono liberi all’interno della regione e tra regioni gialle.

• Le visite in casa sono consentite fino ad un massimo di 4, escluse le persone che vivono in casa.

Dal 15 maggio in zona gialla

• Riaprono le piscine all’aperto.

Dal 1° giugno in zona gialla

• Riaprono i ristoranti al chiuso ma fino alle 18.

Dal 15 giugno in zona gialla

• Ripartono le fiere, convegni e congressi.

• Eventi sportivi con capienza al 25%.

Dal 1° Luglio in zona gialla

• Riaprono le palestre.

• Ripartono i parchi tematici.