Dopo la tregua, mai realmente rispettata, è ripresa la guerra tra Iran e Israele. L’Idf ha bombardato Tiro, i morti sono almeno otto. Altri quattro civili sono stati uccisi nei raid sulle città Adshit, Haboush e Kfarman, nel Libano meridionale. Donald Trump: “I negoziati per la tregua vanno avanti”.

La Redazione

Almeno 8 persone sono rimaste uccise in un raid aereo israeliano su una popolare zona residenziale a Tiro, secondo quanto riferito dalla Protezione Civile del Libano meridionale ad Al Jazeera Arabic. L’attacco è avvenuto poco dopo che l’esercito israeliano aveva emesso ordini di sfollamento per la città. L’ordine di sfollamento includeva il quartiere cristiano della città, precedentemente escluso, ma l’esercito israeliano ha affermato che combattenti di Hezbollah operano anche in quella zona. Altri quattro civili sono stati uccisi nei raid sulle città Adshit, Haboush e Kfarman, nel Libano meridionale. 

Il Libano è stato colpito dai raid di Tel Aviv oltre 4.235 volte negli ultimi tre mesi. Attacchi che hanno causato più di 4mila morti libanesi, soprattutto donne e bambini. Ieri l”esercito iraniano ha annunciato che “le operazioni militari contro Israele sono terminate” e ha avvertito di “attacchi più duri se Israele riprenderà i suoi contro il Libano”. L’Iran ha anche aggiunto che è “pronto a una guerra di lunga durata con il regime sionista e a infliggere un duro colpo agli interessi statunitensi”, ha scritto l’agenzia Tasnim, citando una fonte informata.

Trump: “I negoziati vanno avanti”

Donald Trump ha condiviso un messaggio sulla sua piattaforma Truth Social. Israele e Iran “stanno cercando di raggiungere un cessate il fuoco immediato”, ha scritto il presidente Usa affermando che “i negoziati finali sulla ‘pace’ stanno procedendo, salvo che l’ignoranza o la stupidità non si frappongano al loro cammino”. Trump ha affermato che il blocco statunitense dei porti navali iraniani rimarrà in vigore fino al raggiungimento di un “accordo definitivo”.