Nella settimana dal 12 al 18 febbraio, la crescita del contagio si conferma stabile, ma diminuiscono i ricoverati e i decessi. Preoccupano le varianti: tre regioni tornano arancioni. Lunedì il Cdm decide sul nuovo decreto Covid.

Dal 12 al 18 febbraio sono stati registrati 82.009 casi di positività, il 4,6 per cento in meno della settimana precedente. Calano i ricoveri e i decessi, soprattutto nella fascia d’età degli over 80, primo effetto della campagna vaccinale partita anche sulle persone anziane. La crescita del contagio è stabile a livello nazionale, ma aumenta nettamente in alcune regioni a causa delle varianti del coronavirus che incidono soprattutto a livello locale. L’Istituto superiore di sanità rinnova l’invito a innalzare le misure, a limitare spostamenti e contatti poiché ci si aspetta un aumento dei casi per la variante inglese. L’ipotesi è di una zona arancione unica in tutta Italia, mentre si allunga fino al 5 marzo lo stop agli spostamenti tra le Regioni. Lunedì il Cdm deciderà sul nuovo decreto Covid.

I nuovi casi settimanali 

Fonte: Protezione Civile
Fonte: Protezione Civile

I decessi settimanali

Fonte: Protezione Civile


I nuovi colori delle Regioni

L’aumento dell’indice Rt, che è tornato a quota 0,99, ha spinto il governo a introdurre misure più rigide in alcune aree del Paese. Tre Regioni tornano arancioni: Molise, Campania ed Emilia Romagna. Si aggiungono ad Abruzzo, Toscana, Liguria e Provincia di Trento. Sono rosse Bolzano e le province di Perugia, Pescara, Chieti. Restano gialle tutte le altre. (Foto copertina: M.Jorjoson – Unsplash)