Il partito filo Ue Pas, guidato dalla presidente Maia Sandu, ha vinto le elezioni in Moldova, con il 51% dei voti, rispetto al 24,1% del Blocco Patriottico filorusso. Sandu: “Forte mandato per l’adesione all’Ue”.
La Redazione
Netta vittoria del partito filo-occidentale al governo alle elezioni legislative di domenica in Moldova. A scrutinio ultimato i dati ufficiali della Commissione elettorale Centrale mostrano il Partito d’Azione e Solidarietà (Pas), filo-europeo, al 50,20%, mentre il Blocco Patriottico (Blocul Patriotic), filo-russo, ha il 24,18%. Il Blocco Alternativa, sempre filo-russo, si è attestato al 7,96% e il populista Nostro Partito (Pn), che auspica una “politica estera equilibrata” tra Est e Ovest, ha il 6,20%. Il partito di destra Democratia Acasa (Ppda), ha il 5,62%.
In base a questi risultati, il Pas avrà una solida maggioranza di 55 seggi sui 101 che compongono il Parlamento monocamerale moldavo, più bassa di quella di 63/101 su cui contava nella scorsa legislatura ma comunque sufficiente per un governo monocolore.
Nonostante le accuse di ingerenza russa, le elezioni hanno sancito la scelta dei moldavi di sostenere la spinta verso l’integrazione nell’UE, avviata dopo l’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca nel 2022.
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La presidente della Moldova e leader del partito Pas, Maia Sandu, ha dichiarato: “Dal risultato delle elezioni arriva un mandato forte per il processo di adesione. Abbiamo dimostrato al mondo intero che siamo coraggiosi e dignitosi, che non ci siamo lasciati intimidire”.
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha celebrato il risultato del voto con un post su X. “Moldavia, ci sei riuscita di nuovo. Nessun tentativo di seminare paura o divisione ha potuto infrangere la tua determinazione. Hai fatto una scelta chiara: Europa, democrazia e libertà. La nostra porta è aperta”.
Foto copertina © dai social di Maia Sandu

