Alessandro Di Battista doveva tornare in Italia venerdì ma il viaggio è stato rimandato perché le sue condizioni sono peggiorate. La famiglia mantiene il più stretto riserbo.
La Redazione
Dopo una settimana di ricovero all’ospedale ‘Hermanos Ameijeiras’ dell’Avana, Alessandro Di Battista è stato operato. Doveva rientrare venerdì a Roma ma il viaggio è stato rimandato. Il 28 agosto l’ex M5S è stato colpito da un forte mal di testa che l’ha costretto a chiedere assistenza in un ospedale vicino Santa Clara, oltre 300 chilometri da l’Avana, dove si trovava per realizzare delle riprese per un documentario. Poi il trasferimento nella Capitale dell’isola. Di Battista in questi giorni ha scritto dei post sui social rassicurando e manifestando la volontà di tornare in Italia. Nel frattempo sono arrivati a Cuba due medici del Policlinico Gemelli di Roma, la compagna e alcuni amici.
Per il rientro in Italia potrebbero volerci giorni o settimane. Intanto, amici e famiglia mantengono il più stretto riserbo.

Perché é stato operato
Quello che Di Battista potrebbe aver avuto per i neurologi è una cefalea sentinella, seguita da cefalea a rombo di tuono che come particolarità che va da zero a massima intensità in un un minuto. Perché è stato operato a Cuba? “Perché potrebbe esserci un’emorragia dentro il cervello, un’emorragia subaracnoidea o una neoplasia – ha precisato il neurologo che lo ha raggiunto sull’isola-. Se un soggetto viene operato dopo un forte mal di testa è per intervenire sull’emorragia che nell’85% dei casi è causata da un aneurisma, meno frequentemente da un tumore”.
