Per il riarmo, annunciato da Meloni, l’Italia si indebita con l’Ue: i 12 miliardi arriveranno da due fondi. Si tratta del BTp e del fondo Safe, un prestito a lungo termine con tasso agevolato ma che deve essere ripagato. Altri 139 miliardi saranno spesi in nuove armi nei prossimi 15 anni.

La Redazione

Al termine del consiglio dei Ministri di venerdì 17 ottobre, che ha dato il via libera alla Manovra 2026, il ministro Giorgetti ha risposto alla domanda che in tanti si sono posti in queste settimane: da dove arriveranno i soldi per la corsa al riarmo? Si tratta di ben 12 miliardi disposti per la spesa militare in aggiunta a tutti gli altri miliardi già disposti (circa 139 miliardi di euro in nuove armi nei prossimi 15 anni). Il ministro dell’Economia ha dichiarato che i 12 miliardi saranno finanziati attraverso due salvadanai. Ha parlato di BTp o Safe, ma non della compresenza di entrambi: questo aspetto è ancora da chiarire.

Cos’è il fondo Safe

Il Safe (Security Action for Europe) è uno strumento finanziario dell’Unione Europea, simile al Pnrr, che consente agli Stati di investire nella produzione industriale del settore della difesa mediante appalti comuni. Con questo strumento si possono richiedere fino a 150 miliardi di euro ai Paesi interessati, quindi che fanno richiesta e sulla base dei piani nazionali. Entro il 30 novembre il governo Meloni dovrà inviare alla Commissione Europea la richiesta formale per ricevere 14,9 miliardi di euro. Si tratta di un prestito: l’Italia in questo modo si indebiterebbe con l’Europa, sempre a tasso agevolato, ma comunque con la prospettiva di dover rimborsare questi miliardi di euro in futuro.

Le opposizioni contro il riarmo

Tutte le opposizioni hanno bocciato il piano del governo per il riarmo. Da Elly Schlein a Giuseppe Conte e Fratoianni e Bonelli, tutti sono concordi nel bocciare i nuovi debiti per le armi, mentre sostengono la necessità e l’urgenza di investire su sanità e politiche sociali. La Manovra 2026, infatti, prevede un aumento di soli 2,4 miliardi per il Sistema Sanitario Nazionale. Tra le altre misure, aumenterà l’età pensionabile (un mese in più dal 2027, due dal 2028), mentre la cedolare secca per gli affitti brevi al 26% spacca il governo. (Ecco tutte le misure su salari, famiglie e imprese della Manovra 2026)

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