Il candidato del centrosinistra trionfa con il 60,2%. Sconfitto Michetti del centrodestra al 39,8%. Il centrosinistra conquista anche tutti i Municipi, tranne il VI (Tor Bella Monaca). Gualtieri: «Grazie a tutti, rilancerò la Capitale».

«Sono onorato della fiducia che mi è stata accordata. Metterò tutto il mio impegno per onorarla». Con queste parole, l’ex ministro dell’Economia del governo Conte, Roberto Gualtieri, ha commentato ieri pomeriggio la sua vittoria. Sarà lui il prossimo sindaco di Roma. Enrico Michetti, il candidato del centrodestra voluto da Fratelli d’Italia, si è fermato al 39,8% e ha ammesso la sconfitta augurando buon lavoro al futuro sindaco.

Il centrosinistra conquista anche tutti i Municipi con l’eccezione del VI, quello di Tor Bella Monaca, l’unico in cui il M5S è arrivato al ballottaggio con il centrodestra, che ha vinto. Nicola Zingaretti ha celebrato per primo la vittoria di Roberto Gualtieri e in un post su facebook ha scritto: “Bravo Roberto Gualtieri, sarai un grande sindaco”.

Foto © dalla pagina Facebook di Roberto Gualtieri

 

Dal palco del suo comitato dove è salito per commentare la vittoria, Roberto Gualtieri ha detto: “Oggi inizia un lavoro di intensità per rilanciare Roma e farla funzionare meglio e per farla crescere creando occupazione. Per farla diventare una città più inclusiva e vicina alle persone, campione dell’innovazione tecnologica. Io ce la metterò tutta per realizzare il nostro programma. Ora serve un patto con tutte le forze economiche della città per il rilancio di Roma nei prossimi anni. Sarà una grande stagione di rilancio per Roma, e sono convinto che la città ha tutte le risorse per farcela”.

A Gualtieri sono arrivati i complimenti anche del candidato sindaco Carlo Calenda: “Complimenti calorosi a Roberto Gualtieri. Gli eletti della lista Calenda Sindaco daranno il loro contributo, con un’opposizione costruttiva e pragmatica, al suo difficile compito”.
Per Giorgia Meloni: “Perdiamo perché la coalizione è divisa sul governo”. Sulla sconfitta delle destre, è arrivata anche l’autocritica di Elio Vito (FI): “Candidati sbagliati. E si pagano anche le posizioni anti-Green Pass”.