È ancora stallo nei negoziati tra Usa e Iran. Trump, che aveva annunciato nuovi colloqui per venerdì: “Ho dato ordine di affondare le barche posamine a Hormuz. Controlliamo lo Stretto, è sigillato fino a un accordo”.  Teheran ha incassato i primi proventi dal pedaggio nello Stretto: “Gli Usa erano culla della democrazia, ora al fallimento morale”.

La Redazione

L’Iran “vuole un accordo, ma non sanno chi guida il paese”. Lo ha detto Donald Trump, ribadendo che gli Stati Uniti hanno il controllo dello Stretto di Hormuz e riaprirà quando “ci sarà un accordo o accadrà qualcosa d’altro. Siamo stati in Vietnam per 18 anni, in Iraq per anni. In Iran da sole sei settimane. Non mettetemi fretta. Non siamo sotto pressione, ma il tempo stringe per Teheran. L’accordo ci sarà solo quando sarà vantaggioso, non ho fretta”, ha detto il tycoon.

Le parole di Teheran

Teheran ha incassato i primi proventi dal pedaggio nello Stretto e in un post sul social X, la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha scritto: “Le operazioni mediatiche del nemico, prendendo di mira le menti e gli animi della gente, mirano a minare la nostra unità nazionale e la nostra sicurezza; non permettiamo che questa sinistra intenzione si concretizzi a causa della nostra negligenza”. Intanto, il Corpo delle Guardie Rivoluzionaria ha disseminato altre mine nello Stretto di Hormuz.
Il ministro degli Esteri iraniano Esmail Baghaei su X ha aggiunto: “Gli Stati Uniti, che un tempo si presentavano come culla della democrazia, della libertà e dei valori umani, sembrano ora trasformarsi in promotori di terrorismo, omicidio e violenza di massa. Come definire tutto ciò, se non un profondo fallimento morale?”. 

La portaerei George H.W. Bush è in Medio Oriente

La portaerei americana Uss George H.W. Bush è arrivata in Medio Oriente. Lo hanno riferito i media americani, aggiungendo che l’unità rafforza la presenza militare americana nell’area, dopo aver operato ed essersi allontanata dal Madagascar.

Le nuove minacce di Israele

Israele “attende il via libera dagli Stati Uniti per completare l’eliminazione della dinastia Khamenei, ideatrice del piano di sterminio contro Israele, e dei successori dei successori della leadership del regime terroristico iraniano, e inoltre per riportare l’Iran all’era delle tenebre e della pietra facendo saltare in aria le infrastrutture energetiche ed elettriche centrali e distruggendo le infrastrutture economiche nazionali”. Lo dice il ministro della Difesa israeliano Israel Katz. Le Forze di Difesa Israeliane sono pronte sia in difesa che in attacco, e gli obiettivi sono stati individuati”, ha affermato Katz.

 

Foto credits © Donald Trump, via Facebook