Uno dei luoghi più belli di Roma, le Terme di Diocleziano con il Planetario, continua a riempirsi di cultura contemporanea, con Ō – Musica Danza Arte. Il festival che ha animato le serate di settembre e ottobre con oltre 40 artisti internazionali per un happening unico nel suo genere giunge a metà del suo cammino. Conclusi gli appuntamenti serali, dal 21 ottobre al 16 dicembre arrivano ogni domenica mattina i “Sunday Mornings al Planetario”.

Il grande progetto Ō, curato da Cristiano Leone e prodotto da Electa e dal Museo Nazionale Romano diretto da Daniela Porro, presenta sei appuntamenti, dalle 11 alle 13, con installazioni e performance con i grandi maestri della creazione contemporanea. Julian Hargreaves, Berndnaut Smilde, Zanellato & Bortotto, Francis Kurkdjian, Warren Du Preez & Nick Thornton Jones, Quintus Miller ne saranno i protagonisti. Tutto, rigorosamente ad ingresso gratuito (fino ad esaurimento posti).

Sharon Friedman. Foto: A.Serrau.

In centinaia finora hanno riempito gli spazi delle Terme. Erette tra il 298 e il 306 d.C., si estendevano su una superficie di oltre 13 ettari. Oggi sono uno dei musei più spettacolari di Roma e del mondo. Qui, dal 14 settembre si sono esibiti, tra i tanti, Anna Calvi, Antigone, Omar Souleyman, Sigha, Francesco Tristano, William Basinski, François X, Donato Dozzy, Francesco Libetta, Shlømo, Seth Troxler, Michael Mayer, Dasha Rush.

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IL PROGRAMMA

DOMENICA 21 OTTOBRE
Shooting fotografico JULIAN HARGREAVES

Il lavoro di Julian Hargreaves, fotografo italo-inglese, spazia tra ritratti di celebrities, scatti di moda e progetti artistici. Nello spazio delle Terme di Diocleziano, eseguirà in diretta un servizio fotografico per la realizzazione della copertina di un giornale di moda con una celebrity femminile. Verrà così superato il velo di segretezza che normalmente ruota intorno allo shooting per la cover di un giornale.

DOMENICA 28 OTTOBRE
Mostra e Talk BERNDNAUT SMILDE

Interessato a temporalità, costruzione e decostruzione, nella sua serie Nimbus, Smilde crea una ‘vera’ nuvola in spazi interni, che rappresenta un momento di fragilità in location evocative, fotografando poi l’effimero prodigio. Le fotografie delle nuvole realizzate all’interno delle Terme di Diocleziano saranno esposte al Planetario e Smilde dialogherà con il pubblico svelando il segreto delle sue creazioni.

DOMENICA 11 NOVEMBRE
Performance ZANELLATO E BORTOTTO

Zanellato/Bortotto è uno studio noto a livello internazionale nato nel 2013 dalla collaborazione tra Giorgia Zanellato e Daniele Bortotto. Il progetto “Per fare l’albero ci vuole il seme” porta all’interno del Planetario il processo di creazione artistica in tempo reale dell’artigiano Giuliano Fuga, titolare di un noto laboratorio muranese specializzato nella produzione di specchi veneziani.

DOMENICA 18 NOVEMBRE
Installazione olfattiva FRANCIS KURKDJIAN

Per accentuare la visione multidisciplinare del benessere, il pubblico sarà invitato a esercitare i propri sensi. Il Planetario infatti accoglierà un’installazione olfattiva del maître parfumeur Francis Kurkdjian. Dopo aver fatto rivivere grandi luoghi di cultura, come Versailles o il Grand Palais, Kurkdjian condurrà i visitatori, con le sue fragranze, in un inebriante viaggio nella memoria.

DOMENICA 9 DICEMBRE
Installazione con talk animato da Alessio de’ Navasques
WARREN DU PREEZ / NICK THORNTON JONES

Warren Du Preez e Nick Thornton Jones sono riconosciuti nel mondo della moda come i pionieri nella sperimentazione della fotografia digitale. Il loro approccio unico e distintivo alla comunicazione visiva genera opere d’arte suggestive e originali, che li ha portati negli anni a creare l’immagine di grandi artisti e marchi del lusso internazionale. Presenteranno un progetto di realtà virtuale dal titolo BJORK / NOTGET VR.

DOMENICA 16 DICEMBRE
Installazione e talk QUINTUS MILLER

Quintus Miller, architetto laureato all’ETH di Zurigo, fonda a Basilea nel 1990, assieme a Paola Maranta, lo studio di architettura Miller & Maranta. Al Planetario, presenta una passeggiata intorno ad una “insolita costellazione” di frammenti, spazi, materiali e suoni. Permetterà al visitatore di scoprire una topografia del pensiero architettonico, attraverso ricordi ed esperienze vissute, e di comprendere la sorprendente capacità dell’architettura di formare e trasmettere associazioni impreviste.

Info
Ingresso gratuito e libero fino ad esaurimento dei posti
disponibili
www.o-termedidiocleziano.com

 

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