La guerra tra Israele e Palestina dura da 75 anni. Oggi, la pace è possibile solo con un intervento internazionale e la creazione di uno stato indipendente e sovrano per i palestinesi.

La Redazione

Dopo la Dichiarazione d’Indipendenza Israeliana, il 14 maggio del 1948 scoppiava la prima guerra arabo-israeliana, conclusasi con la vittoria e l’insediamento dello Stato d’Israele. Da allora, ci sono stati 75 anni di guerre e tensioni mai risolte.

Ma qual è la situazione attuale dei Territori Palestinesi?

I Territori palestinesi occupati (OPT), costituiti dalla Striscia di Gaza e dalla Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est, sono occupati da Israele dal 1967. Oltre 2,9 milioni di palestinesi, il 50% dei quali sono bambini e bambine, vivono costantemente il rischio di conflitti e violenze, sfollamenti e negazione dell’accesso ai mezzi di sussistenza. Il blocco di Gaza è uno degli impatti più duri del conflitto nei Territori orientali e la Striscia – con 16 anni di blocco terrestre, marittimo e aereo – è stata descritta come la più grande prigione a cielo aperto del mondo.
I Territori Palestinesi Occupati rientrano nella lista dei 10 Paesi peggiori in cui vivere per i bambini
In Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, i bisogni umanitari rimangono enormi: circa 2,45 milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria.

Foto: A. Unuabona – Unsplash

La divisione tra l’Autorità Palestinese e le autorità de facto di Gaza ha ostacolato in modo significativo gli sforzi di costruzione dello Stato e ha contribuito in modo sostanziale alla frammentazione della Cisgiordania (governata dall’Autorità Nazionale Palestinese di Abu Mazen) da Gaza (dal 2007, sotto il controllo di Hamas). A peggiorare la situazione del popolo palestinese è il governo di ultradestra di Benjamin Netanyahu che ha alimentato il conflitto, supportando la costruzione di case e villaggi dei coloni israeliani nei territori che – secondo gli Accordi di Oslo – avrebbero dovuto costituire lo Stato Palestinese.

L’ultima guerra, iniziata il 7 ottobre con gli attacchi di Hamas ad alcuni villaggi israeliani, è solo l’ultimo capitolo di una lunga storia di sangue e conflitti quotidiani. Oggi, la pace è possibile solo con un intervento internazionale e la creazione di uno stato indipendente e sovrano per i palestinesi.

Foto copertina: A.Abu Hameeda – Unsplash


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