Il celebre stilista si è spento lunedì all’età di 93 anni a Roma, dove aveva scelto di vivere e lavorare da sempre. Ai funerali hanno partecipato star della moda e del cinema, da Anna Wintour a Donatella Versace.
La Redazione
L’ultimo “imperatore” della moda, appellativo cristallizzato nel documentario “L’ultimo imperatore” del 2008, era nato a Voghera l’11 maggio 1932, coltivando la passione per la moda fin da bambino. Valentino Garavani, couturier fondatore della Maison Valentino, aveva compiuto 93 anni a maggio. Si è spento lunedì «nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari», come comunica una nota ufficiale.
Apprendista diciassettenne a Parigi nell’atelier di Jean Dessès prima e di Guy Laroche poi, ha avuto a Barcellona un incontro folgorante, destinato a segnare per sempre il corso della moda – e l’estetica – mondiale: quello con il rosso, suo colore d’elezione, di cui una tonalità verrà per sempre indicata come «rosso Valentino». Tornato in Italia nel 1955, Valentino ha aperto un piccolo atelier in Via Condotti, con il compagno Giancarlo Giammetti. Poi, lentamente, è arrivato il successo mondiale.

Nella sua lunga carriera, ha vestito star di Hollywood e icone fashion come Liz Taylor, Jackie Kennedy, che scelse di sposare Aristotele Onassis in abito bianco Valentino, Sophia Loren, perfino la First lady Nancy Reagan. Gli americani lo soprannominarono la “Rolls Royce del fashion design”.
Nel 2023, il gruppo Kering è entrato nel capitale del brand con una quota del 30% e dal marzo 2024, direttore creativo della maison è Alessandro Michele, già designer di Gucci.
La camera ardente è stata allestita presso PM23, la Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti inaugurata lo scorso maggio a Roma, in piazza Mignanelli 23, a pochi passi dall’atelier, nelle giornate di mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio, con migliaia di persone che hanno reso omaggio allo stilista. Il funerale si è svolto venerdì 23 gennaio, alle ore 11, presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, alla presenza di numerose star della moda e del cinema, da Anna Wintour a Donatella Versace.
