È il 44esimo giorno di guerra: il bilancio tra i palestinesi è di 11.470 morti, di cui 4630 bambini. I morti israeliani sono 1.200. Bombe su una scuola di Gaza. Si combatte anche in Cisgiordania.

La Redazione

La guerra in Cisgiordania

Non solo a Gaza: le Brigate Qassam, braccio armato di Hamas, hanno affermato che stanno combattendo «insieme a tutti gli altri gruppi di resistenza nel campo» profughi di Jenin, in Cisgiordania. Lo ha riferito Al Jazeera online, aggiungendo che secondo quanto si legge nel post, i combattenti palestinesi stanno prendendo di mira le forze israeliane «con fuoco pesante e ordigni esplosivi». Due palestinesi sono stati uccisi oggi a Hebron, Cisgiordania, dopo aver attaccato soldati, e almeno 5 morti ci sarebbero nel campo profughi di Janin.

Blinken contro la violenza dei coloni

Il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha invitato Israele a intraprendere azioni «urgenti» per fermare la violenza dei coloni contro i palestinesi in Cisgiordania. Blinken ha «sottolineato l’urgente necessità di passi concreti per ridurre le tensioni, anche affrontando i crescenti livelli di violenza estremista dei coloni», ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato Matthew Miller.

Bombe su una scuola a Gaza

Decine di persone sono state uccise e altre cento ferite in un attacco alla scuola al-Falah nel quartiere di Zeitoun a sud di Gaza City, secondo quanto scrive Al Jazeera online citando testimoni e precisando che si tratta di una scuola che ospita migliaia di sfollati.

Il bilancio di morti e feriti

Nel 42esimo giorno di guerra, il bilancio tra i palestinesi è di 11.470 morti, di cui 4630 bambini. In Israele si contano 1.200 morti nell’attacco del 7 ottobre.

Oms: vogliamo allestire ospedali da campo a Gaza

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) vuole allestire ospedali da campo nella Striscia di Gaza. Lo ha detto il rappresentante dell’Oms per i territori palestinesi, Richard Peeperkorn. Lo riporta Al Jazeera. L’esponente dell’Oms ha ricordato che prima della guerra a Gaza gli ospedali disponevano di circa 3mila e 500 posti letto mentre ora ce ne sono soltanto 1.400.

A Gaza, il 70% senza acqua

Le operazioni umanitarie delle Nazioni Unite a Gaza sono «sull’orlo del collasso»: è l’allarme del capo dell’Unrwa Philippe Lazzarini su X (Twitter). «Avere carburante solo per i camion non salverà altre vite» – ha scritto – «perché entro la fine della giornata, circa il 70% della popolazione di Gaza non avrà accesso all’acqua potabile».

Onu: «La carneficina di Gaza deve terminare»

Il responsabile degli aiuti umanitari delle Nazioni Unite Martin Griffiths, dopo che le forze israeliane hanno fatto irruzione nel più grande ospedale del territorio palestinese, ha detto: «Mentre la carneficina a Gaza raggiunge ogni giorno nuovi livelli di orrore, il mondo continua a guardare scioccato intanto che gli ospedali sono presi di mira, i bambini prematuri muoiono e un’intera popolazione viene privata dei mezzi basilari di sopravvivenza. Non si può permettere che ciò continui», ha detto Griffiths in una nota.

Erdogan: «Israele è uno Stato terrorista»

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha detto: «La Turchia adotterà iniziative per assicurare che i leader politici e militari che massacrano brutalmente gli abitanti di Gaza siano messi a processo in tribunali internazionali. Israele è uno Stato terrorista».

Foto copertina © Hosny Salah – Pixabay


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