Dalla Tuscia ai Castelli Romani, dalla Sabina alla Ciociaria, le storiche sagre autunnali si confermano un traino economico e turistico fondamentale per il territorio regionale. Un viaggio tra le eccellenze DOP e le tradizioni culinarie che resistono al tempo, tra castagne, funghi porcini e vino novello.

La Redazione

Con l’arrivo del foliage e il calo delle temperature, l’autunno nel Lazio non rallenta i flussi turistici, ma ne sposta il baricentro. Lontano dalle spiagge del litorale, sono i borghi storici delle province di Roma, Viterbo, Rieti e Frosinone a diventare i veri protagonisti della stagione. Il merito è di un fitto calendario di sagre autunnali, manifestazioni storiche che non rappresentano soltanto un momento di folklore e aggregazione, ma un solido motore per l’economia locale e la valorizzazione del patrimonio enogastronomico regionale. Le più attese? La storica Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino e le celebri Giornate della Castagna di Canepina attirano ogni anno decine di migliaia di visitatori. Così come la Sagra delle Castagne a Rocca di Papa, la Sagra del Tartufo di Canterano, quella dell’Uva e della Ciambella al Mosto di Marino. Le sagre sono anche un’occasione per scoprire borghi e centri storici da esplorare degustando i prodotti e i vini della tradizione, dalla Tuscia ai Castelli Romani, dalla Sabina alla Ciociaria. Ecco il calendario delle sagre da non perdere, dal 15 ottobre a fine novembre.

Foto: Diego Ramirez – Unsplash

Sagre di Ottobre 2026

  • Sagra delle Castagne a Rocca di Papa (RM)
    • Date: Dal 16 al 18 ottobre 2026
    • Storica e attesissima festa dei Castelli Romani (giunta alla 46ª edizione) che celebra la castagna locale, la Rocchicianella, riempiendo il borgo di giganteschi bracieri per le caldarroste (le “fanoje”), cortei storici, musica e spettacoli pirotecnici.
  • Sagra delle Castagne a Soriano nel Cimino (VT)
    • Date: Dal 2 al 18 ottobre 2026
    • Una delle rievocazioni storiche e feste culinarie più famose del Viterbese, con cortei in costume, sbandieratori, taverne aperte e spettacoli medievali dedicati alla castagna.
  • Festa delle Cantine a Castelnuovo di Farfa (RI)
    • Date: 16 e 17 ottobre 2026
    • Una due giorni tradizionale nel borgo sabino alla scoperta delle cantine storiche, con degustazioni di vini locali e piatti tipici del territorio.
  • Sagra della Castagna a Manziana (RM)
    • Date: Dal 16 al 18 ottobre 2026
    • Tradizionale appuntamento alle porte di Roma dedicato ai sapori d’autunno, con stand gastronomici, caldarroste e musica dal vivo.
  • Sagra dei Marroni a Rocca Massima (LT)
    • Date: Dal 16 al 18 ottobre 2026
    • Evento della provincia di Latina pensato per celebrare i marroni e i sapori tipici della montagna lepina.
  • Festa del Cioccolato e della Castagna a Caprarola (VT)
    • Date: Il 17 e 18 ottobre 2026
    • Un connubio dolce e autunnale che unisce la degustazione delle castagne locali a creazioni artigianali di cioccolato.
  • Boville Pane, Olio e Fantasia a Boville Ernica (FR)
    • Date: Dal 17 al 31 ottobre 2026
    • Sagra incentrata sulla promozione dell’olio nuovo extravergine d’oliva e delle eccellenze gastronomiche della tradizione ciociara.
  • Sagra del Marrone di Latera a Latera (VT)
    • Date: Dal 24 ottobre al 1° novembre 2026
    • Valorizzazione del pregiato marrone locale della caldera di Latera, con degustazioni, mercatini e percorsi gastronomici.
  • Sagra della Castagna e dei prodotti tipici a Cave (RM)
    • Date: Dal 23 al 25 ottobre 2026
    • Storica festa dei Castelli Romani/Prenestini con stand di prodotti tipici, spettacoli folkloristici e distribuzione di castagne.
  • Sagra del Pizzocchio di Granturco a Pisoniano (RM)
    • Date: Il 24 ottobre 2026
    • Festa culinaria dedicata al “pizzocchio”, una tipica e antica pasta contadina preparata con farina di mais, servita tradizionalmente per l’occasione con salsiccia e broccoletti.
  • Sagra della Salsiccia a Morlupo (RM)
    • Date: Il 24 e 25 ottobre 2026
    • La celebre sagra della salsiccia “Baciona”, una tradizione nata nel 1967. Al centro della piazza principale viene allestita una griglia monumentale a legna per cuocere migliaia di salsicce servite nelle rosette fresche.
  • Sagra delle Zazzicchie e Veròle a Gerano (RM)
    • Date: Il 24 e 25 ottobre 2026
    • Manifestazione dei Monti Prenestini che sposa le tradizionali salsicce locali (zazzicchie) con le caldarroste (veròle), accompagnate da buon vino rosso, musica dal vivo e visite ai musei del borgo.
  • Sagra della Polenta a Sambuci (RM)
    • Date: Il 24 e 25 ottobre 2026
    • In concomitanza con la festa del patrono San Celso, il borgo accoglie i visitatori con fumanti piatti di polenta al sugo e spuntature, sbandieratori e l’apertura straordinaria del suggestivo Castello Theodoli.
  • I Sapori del Borgo Antico a Castelmenardo (RI)
    • Date: Il 24 e 25 ottobre 2026
    • Un affascinante percorso enogastronomico e culturale tra le vecchie cantine del castrum medievale, dove si possono riscoprire antichi mestieri e gustare specialità locali come tagliolini al tartufo, arrosticini e pane di patate.
  • Le Cantine de ‘na Vota a Roccasecca (FR)
    • Date: Il 25 ottobre 2026
    • Manifestazione che si tiene nella cornice del Borgo Castello a Roccasecca, dove le antiche cantine riaprono per offrire degustazioni di vino novello locale e piatti tipici della cucina ciociara.

Sagre di Novembre 2026

  • Le Giornate della Castagna a Vallerano (VT) e Canepina (VT)
    • Date: Dal 31 ottobre al 1° novembre 2026
    • Eventi storici della Tuscia viterbese con apertura delle caratteristiche cantine scavate nel tufo, piatti tipici a base di castagne e rievocazioni folkloristiche.
  • Festa della Castagna a Riofreddo (RM)
    • Date: Dal 31 ottobre al 1° novembre 2026
    • Chiusura del mese tra caldarroste, mercatini dell’artigianato e piatti della tradizione montana al confine tra Lazio e Abruzzo.
  • Sagra del Marrone ad Arcinazzo Romano (RM)
    • Date: Dal 31 ottobre al 1° novembre 2026
    • Festa d’autunno dedicata al marrone locale, accompagnata da vino novello, musica e stand gastronomici in quota.
  • Sagra dei Frascarelli e Castagne a Rocca Sinibalda (RI)
    • Date: Il 1° novembre 2026
    • Evento che abbina le caldarroste autunnali al piatto tipico locale dei frascarelli (un’antica pasta povera della tradizione contadina).
  • Castagnata di Novembre ad Anzio (RM)
    • Date: Dal 6 all’8 novembre 2026
    • Presso il Campo dell’Oratorio Santi Pio e Antonio, unisce i sapori di terra e di mare con caldarroste, vino novello, carni alla brace e piatti della tradizione marinara.
  • Festa dell’Olio e del Vino Novello a Vignanello (VT)
    • Date: Dal 6 all’8 e dal 13 al 15 novembre 2026
    • Due interi fine settimana dedicati alle eccellenze della Tuscia. Il borgo si anima con l’apertura delle taverne storiche, visite guidate al Castello Ruspoli e ai sotterranei, e percorsi di degustazione.
  • Festa del Tartufo Bianco e Nero Pregiato a Campoli Appennino (FR)
    • Date: Dal 7 all‘8 e dal 14 al 15 novembre 2026
    • Doppia fiera nazionale nella Val di Comino dedicata al tartufo freschissimo scovato dai raccoglitori locali, con mercatini artigianali e stand gastronomici.
  • Borgo diVino Tour a Subiaco (RM)
    • Date: Il 14 novembre 2026
    • Tappa speciale della nota kermesse enologica che unisce la degustazione di etichette regionali e nazionali alla bellezza del borgo storico di Subiaco.
  • “Pane, Olio e…” a Montelibretti (RM)
    • Date: Dal 15 al 17 novembre 2026
    • Una manifestazione focalizzata sulla valorizzazione dell’olio extravergine d’oliva della Sabina romana, con degustazioni di pane caldo appena sfornato e bruschette.
  • Festa del Vino Novello a Strangolagalli (FR)
    • Date: Il 15 e 16 novembre 2026
    • Festa popolare incentrata sul vino novello della Ciociaria, con stand gastronomici e musica folkloristica tra le vie del paese.
  • Sagra del Fagiolone a Vallepietra (RM)
    • Date: Il 15 novembre 2026
    • Giornata interamente dedicata al “Fagiolone” di Vallepietra, un legume tipico locale e presidio di biodiversità coltivato nel cuore del Parco dei Monti Simbruini, servito caldo secondo le ricette della tradizione montana.
  • Sapori d’Autunno – Sagra della Crespella e della Pizza Fritta a Torrice (FR)
    • Date: Il 15 novembre 2026
    • Festa ciociara all’insegna dello street food tradizionale, incentrata sulla preparazione delle classiche crespelle e delle fragranti pizze fritte artigianali, accompagnate da vino locale.
  • Festa del Vino Novello a Strangolagalli (FR)
    • Date: Il 15 e 16 novembre 2026
    • Evento che celebra la spillatura del vino novello della Ciociaria, con l’apertura di stand gastronomici, cantine e tanta musica folkloristica tra le vie storiche del borgo.
  • I Sapori di Campagnano a Campagnano di Roma (RM)
    • Date: Il 21, 29 e 30 novembre 2026
    • Rassegna autunnale che mette in mostra le eccellenze del territorio prenestino e sabatino, con percorsi enogastronomici volti alla riscoperta dei piatti tipici e dell’olio nuovo.
  • Sagra della Polenta a Rocca Massima (LT)
    • Date: Il 22 e 23 novembre 2026
    • Festa popolare dedicata a uno dei piatti invernali per eccellenza, servito tradizionalmente sulle caratteristiche “scuffe” di legno con sugo di spuntature e salsicce, per valorizzare la cucina tipica lepina.
  • EVOluzione e Festa dell’Olio a Vetralla (VT)
    • Date: Il 22 e 23 novembre 2026
    • Manifestazione interamente incentrata sull’Olio Extravergine d’Oliva (EVO) della Tuscia, caratterizzata da bruschettate in piazza, convegni scientifici a tema, mercatini e visite ai frantoi locali in piena attività.
  • Sagra della Polenta a Proceno (VT)
    • Date: Il 22, 23, 29 e 30 novembre 2026
    • Storico appuntamento gastronomico dell’alta Tuscia che si sviluppa negli ultimi due fine settimana di novembre, dove si può gustare la polenta locale cucinata nei tradizionali paioli di rame.
  • Sagra Mosciarella a Capranica Prenestina (RM)
    • Date: Il 30 novembre 2026
    • Un evento interamente dedicato alla “Mosciarella”, la tipica castagna secca locale dei Monti Prenestini che viene tradizionalmente essiccata nei vecchi casotti detti “stuzitòri”.