L’Unione Europea insieme all’Ucraina ha inviato una sua controproposta a Washington, che rivede il precedente piano di Trump, considerato troppo favorevole alla Russia. Tra i punti, l’ingresso di Kiev nell’Ue dal 1° gennaio 2027.
La Redazione
Il Washington Post ha anticipato il testo in discussione, focalizzato sulle garanzie di sicurezza, ma non solo. Macron, Starmer, Merz hanno chiamato Trump dicendo: «È un momento cruciale». Il testo della proposta di pace rivede quello trumpiano, considerato troppo favorevole alla Russia. I punti chiave di questa proposta rivista si concentrano sulla sovranità, l’integrità territoriale e l’integrazione europea dell’Ucraina.
I principali elementi del piano rivisto sono:
- Adesione all’UE: Una clausola specifica prevede che l’Ucraina aderisca all’Unione Europea entro il 1° gennaio 2027.
- Integrità territoriale: La proposta esclude concessioni territoriali alla Russia e mira a mantenere il controllo ucraino sulle terre attualmente in suo possesso.
- Garanzie di sicurezza: Il piano richiede garanzie di sicurezza “molto solide” per l’Ucraina per prevenire future aggressioni, agendo come deterrente (“porcospino d’acciaio”).
- Beni russi congelati: Prevede l’uso dei beni sovrani russi congelati (circa 210 miliardi di euro) per la ricostruzione e la riparazione dei danni in Ucraina. L’UE ha deciso di congelare questi beni a tempo indeterminato per impedirne l’uso come leva negoziale senza il suo consenso.
- Rifiuto di concessioni a Mosca: La proposta elimina o modifica le disposizioni del piano USA originale che erano percepite come concessioni significative alla Russia, come il ridimensionamento dell’esercito ucraino o il ritorno della Russia nel G8.
- Cooperazione per la pace: I leader ucraini ed europei hanno presentato le loro revisioni nell’ambito degli sforzi per far progredire i negoziati ed evitare pressioni per un accordo a condizioni svantaggiose per Kiev.
Credits Foto © Volodymyr Zelenskyy, via X
