Il nuovo percorso “Oltre il Pantheon” racconta 2000 anni di storia: uno straordinario lavoro di restauro degli spazi dietro la Rotonda quasi sconosciuti, tra effetti speciali, videomapping, reperti, affreschi, ricostruzioni e modelli 3D.

La Redazione

Sono stati inaugurati lo scorso 24 novembre 2025, a Roma, gli spazi della Basilica di Nettuno al Pantheon, ambienti finora pressoché sconosciuti e adesso restituiti al pubblico che si sviluppano dietro la Rotonda. Si tratta di un intervento di riqualificazione, con il nuovo percorso espositivo e immersivo Oltre il Pantheon che racconta in modo inedito – attraverso ricostruzioni, punti di vista e suggestioni – la lunga storia di questo straordinario complesso monumentale e del suo contesto urbano nei secoli.
Ricchi di stratificazioni, gli ambienti della Basilica di Nettuno custodiscono frammenti marmorei, elementi decorativi, affreschi, architetture liturgiche che, nel corso dei secoli, sono stati via via rimossi dal Pantheon per far posto a nuovi assetti ed esigenze del culto. Arricchiscono il percorso effetti speciali, videomapping, reperti, affreschi, ricostruzioni e modelli 3D.

L’intervento di riqualificazione e il nuovo percorso sono stati voluti e coordinati dal Direttore ad interim del Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma Luca Mercuri.
«Restituire al pubblico questi ambienti – commenta Mercuri – significa ampliare lo sguardo su questo complesso monumentale dalle molte anime. Capolavoro dell’ingegneria antica, sito archeologico, basilica cristiana, scrigno di opere e spazio di memoria: è l’intreccio di queste dimensioni a rendere il Pantheon un monumento unico, la cui storia non si esaurisce nella sola Rotonda, pur così iconica. Con questo nuovo percorso iniziamo a condividere aspetti inediti del monumento e apriamo al pubblico spazi quasi sconosciuti, ampliando l’offerta culturale e restituendo nuove chiavi di lettura».

L’itinerario si apre con un videomapping immersivo che ricostruisce gli “effetti speciali” dell’Oculus, mostrando come il Pantheon fosse concepito come una sorta di grande orologio cosmico. La prima parte del percorso è dedicata al Pantheon degli imperatori e al paesaggio antico che lo circondava, con un tavolo multimediale accompagna il visitatore nella ricostruzione delle fasi edilizie del tempio. La seconda sezione racconta il Pantheon cristiano, consacrato nel 609, attraverso un insieme di opere diverse: il ciborio di VIII secolo (ricostruito quasi a grandezza reale), un affresco staccato quando furono realizzate le tombe reali, l’edicola seicentesca che custodiva l’icona della Madonna del Pantheon, smontata negli anni Sessanta, conservata in frammenti negli ambienti retrostanti e oggi ricostruita.

Le visite

Le visite guidate si svolgono tutti i giorni, con esclusione della prima domenica del mese, in gruppi contingentati di massimo 25 persone.
Ogni visita ha una durata di 45 minuti e il costo è di 10 euro.
È possibile acquistare il biglietto attraverso l’app Musei italiani.
L’ingresso alla Rotonda avviene attraverso un accesso dedicato posto all’interno degli spazi della Basilica di Nettuno. 

Credits foto ©️ Musei italiani