Il centrosinistra ha vinto le elezioni in Svezia con un vantaggio di tre seggi. Con il 51,3% dei voti Magdalena Andersson ha sconfitto il centrodestra guidato dal premier uscente Ulf Kristersson che si è dimesso. Sconfitta l’estrema destra, grande favorita, ferma al 17,6%. Socialdemocratici al 28,1%, expolit della sinistra radicale.

La Redazione

Magdalena Andersson si avvia a tornare alla guida della Svezia. A quattro giorni dalla chiusura delle urne, il conteggio delle elezioni legislative ha confermato la vittoria del blocco di centrosinistra guidato dall’ex premier socialdemocratica, che conquista 176 dei 349 seggi del Parlamento, contro i 173 del blocco di centrodestra del premier uscente Ulf Kristersson, che ha annunciato le sue dimissioni. I quattro partiti di centrosinistra (socialdemocratici, sinistra, verdi e centro) hanno ottenuto il 49,6% dei voti contro il 48,8% dei quattro partiti di destra. Magdalena Andersson è stata la prima donna premier in Svezia e ha portato Stoccolma nella Nato.

Grande sconfitta è l’ultradestra di Jimmie Akesson, considerato dai sondaggi degli ultimi giorni come il possibile vero vincitore della tornata elettorale. La sua formazione, i Democratici Svedesi, si è fermata al 17,2%. L’estrema destra ha battuto in lungo e in largo il Paese, con i suoi slogan anti-migranti. A muoversi contro il possibile ingresso nel governo dell’ultradestra sono stati anche diversi volti noti locali, come Greta Thunberg, la cantante Zara Larsson e il compositore degli Abba, Benny Andersson. Tutti hanno lanciato appelli a votare per il ritorno del centrosinistra – e delle politiche ambientali – al governo.

Formare un nuovo esecutivo a Stoccolma potrebbe richiedere tempo. Il nuovo Riksdag dovrebbe riunirsi il 28 settembre ed eleggere il suo presidente lo stesso giorno. La nomina del nuovo premier potrebbe essere proposta il giorno successivo. Rimangono dunque poco meno di due settimane per i colloqui informali, e Kristersson resterà in carica fino alla nomina del nuovo primo ministro. 

Foto copertina © dalla pagina Facebook di Magdalena Andersson