La Galizia in 10 tappe, alla scoperta della Spagna più autentica e segreta, tra scogliere a picco sull’oceano, fitti boschi verdi, borghi marinari, la spiritualità millenaria di Santiago de Compostela e dei suoi Cammini e una tradizione enogastronomica che celebra l’oceano in ogni piatto.
Di Mauro Orrico
Dove la terra finisce e l’oceano si fa leggenda, esiste una Spagna segreta che profuma di pioggia, pietra antica e salsedine. È la Galizia, una terra sospesa nel tempo, incastonata nell’estremo nord-ovest della penisola iberica. Lontana dagli stereotipi del sud arido e del flamenco, la regione accoglie il viaggiatore con la forza primordiale delle sue scogliere atlantiche, la quiete mistica dei suoi boschi millenari e l’abbraccio spirituale di Santiago de Compostela, meta di destini e del celebre Cammino. Ma la Galizia è anche un trionfo per i sensi: un mosaico di borghi marinari dove il tempo scorre lento, spiagge caraibiche bagnate da acque gelide e una tradizione enogastronomica che celebra l’oceano in ogni piatto. Ecco dieci tappe da non perdere: un itinerario d’autore tra misticismo, natura selvaggia e l’inconfondibile calore del nord.

1. Santiago de Compostela
Cuore pulsante e capitale della regione, Santiago de Compostela è la meta finale del celebre Cammino, dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Passeggiando tra i portici di pietra del suo centro storico medievale, l’emozione culmina nella magnifica Cattedrale di San Giacomo, che domina la maestosa Praza do Obradoiro. Qui si può ammirare il celebre Pórtico da Gloria e, se si è fortunati con le celebrazioni, il volo del Botafumeiro, l’immenso incensiere mobile. Una sosta in una delle pasticcerie locali per assaggiare la tradizionale Tarta de Santiago è il modo perfetto per confondersi tra i pellegrini che festeggiano la fine del loro viaggio.

2. A Coruña
Affacciata sull’oceano Atlantico, A Coruña unisce un’anima vivace e moderna a testimonianze storiche uniche. Il simbolo indiscusso della città è la Torre di Ercole, il più antico faro romano ancora in funzione al mondo e Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Ai suoi piedi si sviluppa il Paseo Marítimo, uno dei lungomari più lunghi d’Europa, ideale per una passeggiata rigenerante con vista sulle onde. Lungo la strada, non si può fare a meno di ammirare le famose galerías, i tipici edifici con le facciate coperte da ampie vetrate bianche che catturano la luce del nord, regalando uno spettacolo indimenticabile al tramonto.

3. Le spiagge più belle della Galizia
La costa galiziana sorprende per i suoi panorami selvaggi, dove sabbia finissima e acque cristalline creano scenari che ricordano i Caraibi, sebbene con temperature decisamente più fresche. Tra i gioielli naturali della regione, la Praia das Rodas nelle Isole Cíes è stata eletta più volte tra le spiagge più belle del mondo, raggiungibile con una gita in barca nel Parco Nazionale delle Isole Atlantiche. Altrettanto spettacolare è la Praia das Catedrais (Spiaggia delle Cattedrali), un vero capolavoro della natura dove la marea svela imponenti archi di roccia staccati dalle falesie.

4. Le cantine, tra vino, birra e gin
La Galizia è un vero paradiso per i buongustai, celebre in tutta la Spagna per i suoi frutti di mare d’eccellenza, le capesante e il pulpo a la gallega, ma anche per i suoi vini bianchi freschi. Le cantine (chiamate bodegas) offrono tour guidati di alto livello, in cui degustare i prodotti della tradizione e le produzioni della casa. Meritano di essere scoperte e gustate le cantine di Pazo San Mauro, Bodegas Granbazán, Mar de Frades, Terras Gaudas. La Galizia però non è solo vino. La forte identità territoriale ha contagiato anche il mondo dei distillati e dei luppoli premium. L’ottimo gin regionale prodotto da Nordés Gin e la birra Estrella Galicia sono due eccellenze galiziane, esportate in tutto il mondo.

5. Cambados
Considerata la capitale ufficiale del vino Albariño, Cambados è un incantevole villaggio marinaro che trasuda un’eleganza aristocratica d’altri tempi. Camminare tra le sue caratteristiche strade acciottolate significa imbattersi in storiche dimore in pietra e residenze nobiliari chiamate pazos, tra cui spicca il maestoso Pazo de Fefiñans che domina l’omonima e spettacolare piazza.

6. San Roque de Combarro
Combarro è senza dubbio uno dei borghi più pittoreschi ed evocativi della costa, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato per preservare intatte le tradizioni rurali e marinare. La vera attrazione qui sono gli iconici hórreos, antichi granai in pietra e legno sollevati su pilastri per proteggere il mais dai roditori e dall’umidità, che qui sono stati costruiti proprio a ridosso dell’acqua. Esplorando i vicoli stretti del borgo si incontrano anche i caratteristici cruceiros, le croci di pietra protettive poste ai bivi.

7. Pontevedra
Vero gioiello urbano della costa occidentale, Pontevedra vanta il secondo centro storico meglio conservato della Galizia, superato solo da quello di Santiago de Compostela. La città si distingue per il suo cuore medievale completamente pedonale, un labirinto di vicoli silenziosi che si aprono all’improvviso su piazze vivaci come Plaza de la Leña o Plaza de la Verdura. Tra i monumenti storici spicca la singolare Chiesa della Virgen Peregrina, con la sua pianta a forma di conchiglia di capasanta.

8. Baiona
Storico porto di mare protetto da una magnifica baia, Baiona è stata la prima località in Europa a ricevere la notizia della scoperta dell’America nel 1493, con l’arrivo della caravella La Pinta. Oggi è possibile salire a bordo di una replica fedele della nave ancorata nel porto. L’intera cittadina è sorvegliata dalla possente fortezza di Monterreal, le cui mura medievali offrono un percorso panoramico straordinario a piedi, sospeso tra il porto turistico e l’immensità dell’oceano aperto.

9. Tui
Adagiata sulle sponde del fiume Miño proprio al confine con il Portogallo, Tui è un’antica cittadina medievale che accoglie i viaggiatori con la sua fiera bellezza di pietra. Il profilo del borgo è dominato dalla maestosa Cattedrale di Santa María, un imponente edificio fortificato che unisce elementi romanici e gotici. Il dedalo di vicoli del suo antico quartiere ebraico lungo la Rúa da Corredoira invita a concludere la visita con una camminata sul famoso ponte internazionale: un passaggio sospeso che permette di scavalcare il fiume e arrivare in Portogallo in pochi minuti.

10. Monte de Santa Trega
Nei pressi del comune di A Guarda, proprio dove il fiume Miño si getta nell’oceano Atlantico segnando il confine portoghese, sorge il Monte de Santa Trega, un luogo carico di magia archeologica e panorami infiniti. Il monte custodisce lo splendido Castro di Santa Trega, un grandioso insediamento celtico risalente a oltre duemila anni fa, dove si possono calpestare i resti delle tipiche capanne circolari in pietra. Arrivando fino alla cima del monte, lo sguardo spazia su una delle viste più spettacolari di tutte le Rías Baixas, abbracciando in un solo colpo d’occhio l’estuario del fiume, le montagne del Portogallo e l’orizzonte infinito dell’Oceano.
Dove dormire

Nh Santiago de Compostela
Distante solo 10-15 minuti a piedi dal centro storico e dalla celebre Cattedrale, l’NH Collection Santiago de Compostela è un hotel di design 5 stelle, situato a ridosso dell’Auditorio de Galicia e immerso in un’area ricca di parchi. La struttura dispone di piscina coperta, sauna e un’ampia proposta gastronomica galiziana.

Parador de Baiona
Il Parador de Baiona occupa l’antica fortezza di Monterreal e regala una vista straordinaria sulla Ría de Vigo e sulle Isole Cíes. Membro della prestigiosa rete dei Paradores de España, questo hotel unisce il fascino della sua posizione storica con il meglio della gastronomia galiziana, a pochi passi dal centro storico di Baiona.
Testi e foto di Mauro Orrico
Foto copertina © A.Gasco – Unsplash
In collaborazione con:
Turismo de Galicia
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