Sabato una marea umana ha attraversato Torino, contro lo sgombero di Askatasuna: erano almeno 50mila dietro lo striscione “Torino è partigiana”. Dopo le cariche, scontri tra gli agenti e i manifestanti: decine tra gli arrestati e i feriti.
La Redazione
A Torino sabato ha sfilato un fiume di gente contro il governo, il riarmo e gli attacchi ai centri sociali, in particolare Askatasuna, sgomberato poche settimane fa. Dopo il lungo corteo pacifico, aperto dallo striscione “Torino è partigiana”, la città ha poi assistito ad oltre due ore di disordini con diversi feriti. La polizia ha usato gli idranti e poi le cariche contro i manifestanti. Un poliziotto è stato picchiato con un martello da un gruppo di dimostranti incappucciati e le immagini hanno acceso la polemica politica con la premier Meloni che ha parlato di “tentato omicidio” e Fdi ha attaccato i magistrati “troppo tolleranti”. Poco dopo gli scontri, la maggioranza ha annunciato che accelererà sul nuovo decreto sicurezza, che potrebbe essere già approvato questa settimana. Le opposizioni hanno presentato una mozione unitaria contro il decreto: “Sono norme fuori dalla Costituzione”.
L’agente aggredito è stato dimesso la sera stessa con una prognosi di 20 giorni, mentre il presunto aggressore è stato prima arrestato e poi mandato a casa con gli arresti domiciliari: si tratta di un ragazzo di 21 anni della provincia di Torino. Oltre al giovane almeno 24 persone sono state denunciate e altri due uomini arrestati sono stati scarcerati dal gip con obbligo di firma. La decisione dei magistrati è stata giudicata da Matteo Salvini “vergognosa”.
Il fotografo pestato dagli agenti
Mentre tutti i partiti hanno condannato la violenza degli antagonisti, esprimendo solidarietà al poliziotto ferito, c’è un altro video che ha fatto il giro del web: quello che ritrae un fotografo pestato dai poliziotti, con il volto pieno di sangue. L’uomo, con la sua macchina fotografica e caschetto, è stato picchiato e poi allontanato con forza dagli agenti anche dopo l’identificazione come fotografo. La clip, condivisa anche dalla pagina Rete No Bavaglio, riprende alcuni agenti, almeno tre, ma probabilmente di più, picchiare l’uomo, sdraiato a terra. In altri video, si vedono immagini simili di altri manifestanti picchiati duramente dagli agenti. “Per questi ragazzi nessuna solidarietà?”, si chiedono gli organizzatori del corteo.
Cosa stavate dicendo dei poliziotti?
— glosweety #NoBorders ✊🇵🇸 (@GlosweetyGlo) January 31, 2026
Eccoli! #31gennaio #Torino #Askatasuna pic.twitter.com/0gkcmpO2it
