Dopo l’appello alla mobilitazione lanciato da Global Sumud Italia, giovedì in migliaia sono scesi in piazza in molte città italiane per protestare contro il sequestro illegale avvenuto vicino Creta in acque internazionali, con l’arresto dei 175 attivisti di cui 23 italiani.
Testo e foto di Mauro Orrico
Mercoledì notte, Israele ha sequestrato 22 delle 60 barche della Global Sumud Flotilla, partita da pochi giorni per rompere l’assedio di Gaza e portare aiuti umanitari alla popolazione, stremata da un genocidio che non conosce fine. L’abbordaggio è avvenuto in acque internazionali, nei pressi di Creta. La marina di Tel Aviv ha arrestato (e poi rilasciato in Grecia) i 175 attivisti che erano a bordo, dei quali 23 italiani. Il sequestro illegale è stato condannato sia dal governo italiano che dall’Unione Europea, che ha chiesto a Israele di rispettare il diritto internazionale.
Dopo l’appello alla mobilitazione lanciato da Global Sumud Italia, giovedì le piazze italiane si sono riempite di migliaia di persone che hanno affollato i cortei e i presidi, da Roma a Milano, da Bologna a Napoli. Nella Capitale, il corteo – gremito fin dalle 18 – è partito dal Colosseo e ha attraversato le vie del centro per concludersi intorno alle 21 in via dei Fori Imperiali.

