All’apertura del vertice in Turchia, mercoledì il tycoon ha attaccato tutti: “La Groenlandia è un grosso problema. L’Italia è stata pessima sulle basi, la Spagna è un partner terribile. Ma siamo trattati bene dalla Cina”. Meloni ha incontrato Zelensky: “Fermo impegno dell’Italia al fianco di Kiev”.
La Redazione
All’apertura del vertice Nato ad Ankara, Donald Trump ha espresso la sua frustrazione per la mancata annessione della Groenlandia, che considera un “grosso problema”. “Non sono contento della Nato per quello che ha fatto con la Groenlandia”, ha dichiarato mercoledì il presidente statunitense, in piedi accanto al segretario generale dell’alleanza Mark Rutte. “La Groenlandia è molto importante per gli Stati Uniti, ma non per la Danimarca”, ha aggiunto, riferendosi al territorio autonomo danese.
Poi, Trump ha attaccato tutti. L’Italia “ha fatto molto male” nelle decisioni sulle sue basi e la Spagna è “un partner terribile”. Sul governo di Sanchez, il tycoon ha dichiarato: “Non voglio avere rapporti con loro, i rapporti commerciali sono finiti, sono un caso senza speranza”. L’Iran è “malato e bugiardo, il cessate il fuoco è finito e gli iraniani sono un cancro”, ha aggiunto. Trump ha salvato solo la Cina, che “ci ha trattato bene”, ha detto.
Meloni ha incontrato Zelensky
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato ad Ankara il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, a margine del vertice Nato. “Nel corso del colloquio – ha spiegato una nota di Palazzo Chigi – è stato ribadito il fermo impegno dell’Italia al fianco dell’Ucraina e a favore di un percorso che conduca a una pace giusta e duratura”. Meloni “ha inoltre confermato la prosecuzione dell’assistenza italiana alla popolazione ucraina, con particolare attenzione agli interventi volti a rafforzare la resilienza delle infrastrutture energetiche, duramente colpite dagli attacchi russi”.
Foto copertina © Donald Trump, via Facebook
