Secondo l’ultimo sondaggio realizzato da Youtrend per SkyTg24 il No al Referendum Costituzionale sulla Giustizia del 22 e 23 marzo vincerebbe sia in caso di bassa che alta affluenza: con il 47,5% di elettori, il No sarebbe al 54,1% e il Sì al 45,9%.
La Redazione
Da alcune settimane, non è più un testa a testa fra il Sì e il No, per gli istituti di ricerca, ma i contrari sarebbero ormai una maggioranza consolidata, anche se l’affluenza dovesse essere superiore al 45-50%. L’ultimo sondaggio pubblicato venerdì 6 marzo da Youtrend per SkyTg24 conferma la prevalenza del No al Referendum Costituzionale sulla Giustizia del 22 e 23 marzo, sia nel caso di una bassa affluenza che in quello di alta partecipazione al voto. Si tratta di una svolta, poiché finora tutti i sondaggi avevano ipotizzato la vittoria del Sì solo in caso di alta partecipazione. Questi sono i dati relativi ai due scenari:
- Con il 47,5% di affluenza (bassa): No 54,1% | Sì 45,9%
- Con il 57,3% di affluenza (alta): No 51,4% | Sì 48,6%
La bassa affluenza (inferiore al 50%) ad oggi è l’ipotesi considerata più probabile. Tra gli elettori, il Sì è in testa tra gli uomini over 50, mentre il No prevale con il 65% tra gli under 35 e con il 60% tra le donne di tutte le età. Il No ottiene la nettissima maggioranza tra gli elettori del Campo Progressista (Pd, Avd e M5s), il Sì quella degli elettori del Centrodestra.

Un altro sondaggio pubblicato poche ora fa conferma la prevalenza del No: è quello di SWG per il programma Otto e mezzo, per il quale il No è al 52%, mentre i Sì sono dati al 48%. Il sorpasso è avvenuto nella seconda metà di febbraio e dallo scorso 24 novembre i No hanno guadagnato ben 14 punti, passando dal 38% all’attuale 52%. I Sì, a novembre, erano dati invece al 62%. I “propensi ad andare a votare” oggi si attesterebbero tra il 46 e il 51%.
Dati differenti invece li ha forniti Demopolis, secondo il quale l’attuale propensione al voto sarebbe del 40%, con i No al 43%, i Sì al 41% e il 16% di indecisi.

