Dopo il flop dell’esordio, anche la seconda puntata perde oltre tre milioni di spettatori rispetto allo scorso anno: sono stati 9.053.000 con il 59,5% di share (la seconda sera del 2025 aveva conquistato 11.700.000 telespettatori con il 64,5% di share).
Di Mauro Orrico
Il Festival continua a perdere ascolti. Se la prima puntata ha raccolto solo 9 milioni 600mila telespettatori pari al 58% di share (rispetto ai 12 milioni 630mila con il 65.3% del 2025), la seconda è andata decisamente peggio. Il dato è di 9.053.000 utenti con il 59,5% di share (la seconda sera del 2025 aveva conquistato 11.700.000 telespettatori con il 64,5% di share). Tra la prima e la seconda serata, dunque, sono sei i milioni persi. Sui social, il sentiment non migliora: in tanti bocciano la noia, la banalità di molti testi, il numero elevato di brani e l’eccesso di artisti poco conosciuti al grande pubblico. Molti utenti bocciano anche la co-conduzione di Laura Pausini e nel complesso un festival che guarda probabilmente troppo al passato.
Protagonisti della seconda puntata, insieme a Carlo Conti e Laura Pausini, sono stati Achille Lauro, Lillo Petrolo, Pilar Fogliati, Fausto Leali (che ha ricevuto il premio alla carriera) e le campionesse delle Olimpiadi Invernali Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi.
Questa sera, terza del festival, arrivano Eros Ramazzotti e Alicia Keys. Alla co-conduzione ci saranno la top model russa Irina Shayk e Ubaldo Pantani alias Lapo Elkann. Sul palco si esibiranno altri 15 cantanti e sarà decretato il vincitore delle Nuove Proposte.

Commentando i dati sugli ascolti, Francesco Siliato, media analyst dello Studio Frasi all’Ansa ha dichiarato: “È sicuramente un festival meno attrattivo. La platea complessiva è diminuita, a dimostrazione del fatto che Sanremo non ha spinto più persone a mettersi davanti alla tv”.

