Lo scontro diplomatico tra Spagna e Italia, dopo la crisi di Ceuta rientrata in pochi giorni, ha fatto emergere i veri dati sull’immigrazione, regolare e non, in Italia e in Europa, con tutti i limiti e le promesse mancate del governo Meloni: l’Italia è fanalino di coda con i dati peggiori.

La Redazione

La tensione tra Italia e Spagna non si placa. Mentre Madrid cita il dato dei 48.500 marocchini rimpatriati dopo l’arrivo in massa a Ceuta dello scorso fine settimana, il ministro degli esteri spagnolo José Manuel Albares intervistato in tv ha detto: “A Roma piacerebbe risolvere la situazione a Lampedusa come successo a Ceuta, ma il governo italiano non è all’altezza perché ha il record di sbarchi e arrivi irregolari”. Le parole di Albares sono arrivate dopo la decisione di Meloni di sospendere il Trattato di Schengen e le accuse rivolte alla sinistra spagnola di favorire “l’invasione di migranti”. Invasione che in realtà non c’è stata poiché quasi tutti i migranti arrivati a Ceuta, enclave spagnola in territorio marocchino, sono stati rimpatriati in poche ore.
La replica da Fratelli d’Italia non si è fatta attendere: “Con Meloni gli sbarchi sono in calo”. E anche Trump non ha perso occasione per attaccare il leader spagnolo Sanchez: “L’immigrazione sta uccidendo l’Europa”, ha detto il tycoon.

Dati: Ministero degli Interni
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